Una seduta ricca di provvedimenti strategici quella della Giunta della Regione Calabria. Su proposta del presidente Roberto Occhiuto e dei vari assessori competenti, l’esecutivo ha varato un pacchetto di misure che spaziano dalla difesa del suolo al diritto allo studio, fino all’innovazione tecnologica e alle politiche attive del lavoro.
Fiumi puliti e spiagge protette: il piano speditivo dopo il ciclone Harry
La prima importante risposta riguarda l’emergenza ambientale e il dissesto idrogeologico, su impulso del presidente Occhiuto e del vicepresidente Filippo Mancuso.
La Giunta ha condiviso il piano dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. I tecnici spiegano che “il Piano rappresenta uno strumento tecnico-operativo strategico per la programmazione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico ed erosivo, attraverso la gestione del materiale depositato nei corsi d’acqua e il suo riutilizzo per il ripascimento delle spiagge e il contrasto all’erosione costiera”.
Si punta così a una gestione virtuosa dei detriti, trasformando un problema in risorsa. “Il documento, infatti, individua le aree maggiormente interessate dai fenomeni alluvionali e costieri, definendo indirizzi e misure per il riequilibrio morfologico ed ambientale dei corsi d’acqua e la tutela del territorio”.
Caro-scuola: sale il tetto Isee per avere i libri di testo gratuiti
Sul fronte dell’istruzione, l’assessore Eulalia Micheli ha incassato l’approvazione di due delibere di peso per dare ossigeno alle famiglie. La prima riguarda il sostegno per l’acquisto dei testi scolastici, modificata per intercettare le reali necessità della popolazione. Dagli uffici regionali si fa notare che “il provvedimento prende atto dell’evoluzione delle condizioni economiche e sociali delle famiglie calabresi, attestata dai dati Istat più recenti, che mostrano un significativo incremento del reddito medio e del costo della vita”.
Per questa ragione, la soglia Isee per accedere ai contributi sale a 14.365,00 euro. “Si evidenzia, inoltre che, negli anni precedenti, si sono registrate economie di spesa dovute anche alla limitata platea di beneficiari individuata dall’attuale soglia Isee pari a 10.632,94 euro. Alla luce di tali elementi è stato anche necessario aggiornare il limite Isee per l’accesso al beneficio, al fine di ampliare il numero delle famiglie ammesse al contributo e garantire una più efficace attuazione del diritto allo studio”.
Sempre in tema di welfare studentesco, è stato dato il via libera ai criteri per il voucher “Io Studio” da 150 euro, finanziato dal Ministero dell’Istruzione con oltre 1,2 milioni di euro.
L’assessore Micheli precisa che “potranno accedere al beneficio gli studenti con Isee pari o inferiore a 9 mila euro, soglia individuata in relazione allo stanziamento ministeriale assegnato alla Regione Calabria, ritenuto adeguato a coprire la platea dei potenziali beneficiari e a garantire una distribuzione equilibrata delle risorse”. La misura è pienamente cumulabile con gli aiuti regionali: “È inoltre previsto che il voucher si integri con il contributo regionale ‘Caro Scuola’, fino al raggiungimento dell’importo massimo complessivo di 500 euro per studente.
La misura mira a sostenere le famiglie nelle spese scolastiche, tra cui libri di testo, trasporto e accesso a beni e servizi culturali”. Le domande passeranno direttamente dalle scuole tramite piattaforma informatica.
Satelliti e modelli matematici: la tecnologia spaziale contro i roghi
C’è spazio anche per l’alta tecnologia applicata alla sicurezza ambientale, grazie a una variazione di bilancio proposta dall’assessore Marcello Minenna. La Regione Calabria ha iscritto a bilancio quasi 500 mila euro concessi dall’Agenzia Spaziale Italiana per il progetto “First”.
Dall’assessorato chiariscono che l’iniziativa, che vede la Regione come capofila insieme a Ingv, Unical e Università di Palermo, “punta a rafforzare delle attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi attraverso l’impiego integrato di dati satellitari, droni e rilievi da terra, nonché lo sviluppo di modelli matematici per simulare l’evoluzione degli incendi e supportare la pianificazione degli interventi operativi”. Un vero e proprio scudo tecnologico per proteggere il patrimonio boschivo calabrese.
Politiche attive del lavoro e nuove nomine per i parchi naturali
Sul versante dell’occupazione e dell’inclusione sociale, l’assessore Giovanni Calabrese ha portato in porto lo schema di Protocollo d’intesa tra i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (Cpia) e i Centri per l’impiego regionali.
L’obiettivo dichiarato della Regione è chiaro: “L’iniziativa punta a creare una rete strutturata su tutto il territorio regionale per sostenere cittadini italiani e stranieri in condizioni di fragilità, attraverso percorsi di alfabetizzazione, assolvimento dell’obbligo scolastico e apprendimento della lingua italiana”. Il modello sperimentale di Cosenza viene così esteso a tutta la Calabria. “Il protocollo favorirà inoltre l’orientamento, la formazione e l’accompagnamento al lavoro, integrando istruzione e occupabilità. Dopo la positiva esperienza sperimentale avviata nella provincia di Cosenza, la Regione estende ora il modello all’intero territorio calabrese”.
In chiusura di seduta, su indicazione dell’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro, la Giunta ha definito la governance delle aree protette locali: Giovanni Ioele è stato nominato commissario straordinario del Parco naturale regionale Valle del Coriglianeto.








