Domani e lunedì si torna al voto in Calabria per i ballottaggi amministrativi nei Comuni di Castrovillari e San Giovanni in Fiore, entrambi in provincia di Cosenza. Dopo il primo turno delle elezioni comunali, gli elettori sono chiamati a scegliere il sindaco tra i due candidati rimasti in corsa.
Castrovillari, sfida tra De Gaio e Bello
A Castrovillari la competizione elettorale vede contrapposti Anna De Gaio, consigliera comunale uscente di Fratelli d’Italia e presidente della commissione regionale Pari Opportunità, candidata del centrodestra, ed Ernesto Bello, espressione dell’area di centrosinistra. Al primo turno De Gaio ha ottenuto il 43,59% dei consensi, mentre Bello si è fermato al 27,70%.
Non risultano, al momento, apparentamenti ufficiali tra le liste in vista del turno decisivo. La partita resta quindi aperta e affidata alla capacità dei due schieramenti di intercettare il voto degli elettori che al primo turno hanno sostenuto altri candidati.
San Giovanni in Fiore, sfida Ambrogio-Barile
Scenario simile anche a San Giovanni in Fiore, dove il ballottaggio è tra Marco Ambrogio, candidato del centrodestra e assessore comunale uscente, e Antonio Barile, sostenuto da una lista civica.
Ambrogio ha chiuso il primo turno al 45,24%, mentre Barile ha raccolto il 26,22% dei voti.
La sfida ha anche un profilo politico locale rilevante: Ambrogio è infatti marito della sindaca uscente Rosaria Succurro, che ha lasciato l’incarico dopo l’elezione al Consiglio regionale nell’ottobre scorso.
Centrodestra in vantaggio, ma il voto è ancora aperto
In entrambi i Comuni del Cosentino i candidati del centrodestra hanno chiuso la prima fase elettorale in vantaggio. Tuttavia, il secondo turno rappresenta una nuova fase della competizione, nella quale il risultato non è scontato e dipenderà anche dalla capacità di attrarre consensi trasversali.
Due giorni di voto
Le urne resteranno aperte domani e lunedì per consentire agli elettori di esprimere la propria preferenza nei due centri calabresi. Lo scrutinio seguirà immediatamente la chiusura dei seggi, con l’attenzione concentrata su due sfide che definiranno i nuovi equilibri amministrativi locali nel Cosentino.









