Dopo mesi di difficoltà , Catanzaro Servizi prova a rimettersi in moto. La fine del pignoramento da 3,1 milioni di euro segna un passaggio decisivo, ma non ancora risolutivo, nel percorso di ritorno alla normalità della partecipata comunale. Il nodo principale, in questa fase, riguarda il ripristino dei rapporti con il Comune di Catanzaro, socio unico, e la possibilità di tornare a operare pienamente nel circuito della pubblica amministrazione.
Il nodo Durc e i debiti contributivi
A pesare come un macigno era la mancanza del Durc, il documento unico di regolarità contributiva indispensabile per ricevere pagamenti e intrattenere rapporti con la Pa. La situazione è emersa in modo chiaro lo scorso 26 marzo, quando durante le verifiche per la liquidazione delle fatture è venuto fuori un debito complessivo di circa 229mila euro nei confronti di Inps e Inail. Un ostacolo che rischiava di bloccare ulteriormente la società , già in affanno dopo mesi di tensione finanziaria.
L’intervento del Comune: scatta la procedura sostitutiva
Per superare l’impasse, Palazzo De Nobili ha deciso di attivare la procedura sostitutiva, prevista dalla normativa sugli appalti e dal codice civile. In sostanza, è stato il Comune a intervenire direttamente per sanare le posizioni contributive della partecipata, permettendo così di sbloccare il rilascio del Durc.
Complessivamente, l’operazione ha movimentato circa 612mila euro: 222mila euro versati all’Inps tramite F24, quasi 6.500 euro all’Inail, mentre circa 275mila euro sono stati destinati al saldo delle fatture per le attività già svolte. A questi si aggiungono oltre 108mila euro per il pagamento dell’Iva.
Verso la normalità , ma la strada è lunga
Il recupero della regolarità contributiva rappresenta un passaggio fondamentale per consentire a Catanzaro Servizi di tornare pienamente operativa e di accedere ai pagamenti. Si apre così la strada all’affidamento dei nuovi servizi, già approvati dal Consiglio comunale, una volta completato il passaggio con l’Autorità nazionale anticorruzione.
Il cantiere del risanamento
Nonostante il passo avanti, il percorso di risanamento resta complesso. La società dovrà ora dimostrare di saper reggere nel tempo, ricostruendo equilibrio finanziario e credibilità operativa. I tasselli da incastrare sono ancora molti, ma il primo vero segnale di ripartenza è arrivato. Adesso si tratta di trasformarlo in stabilità .








