Quello delle “liste pulite” è uno dei temi più dibattuti a pochi giorni dalla loro presentazione e dall’inizio di una campagna elettorale che già a Vibo si preannuncia scoppiettante. Il candidato del centrosinistra Enzo Romeo interviene pubblicamente e sottolinea: “La mia posizione è limpida da sempre. Nessuna ambiguità, nessuna persona ‘chiacchierata’ ma anche nessuno che abbia ricevuto ‘favori’. Solo donne e uomini che in piena libertà intendono spendersi e condividere la nostra visione della città”.
Occhio agli albi pretori
Romeo evidenzia un altro aspetto: oltre al casellario giudiziario bisognerà guardare con attenzione alle liste messe in campo e qui lancia il sasso nello stagno: “Tra tutti i candidati, sarebbe molto interessante andare a ricercare, nei mesi precedenti alle elezioni ed in quelli immediatamente successivi, negli albi pretori di Comuni e Regione, Enti e Società ‘in house’, incarichi su incarichi per professionisti (o consorti) che sosterranno questa o quella coalizione. Se così fosse, si potrebbe ipotizzare il voto di scambio. La vera fortuna, per me e per la coalizione che mi sostiene, è che la maggioranza dei vibonesi non sono e non saranno in vendita”.






