7 Settembre 2026
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Comune Catanzaro, Forza Italia all’attacco di Fiorita: “A Palazzo De Nobili si gioca la partita delle poltrone”

Gli azzurri collegano l’avvicendamento in Giunta tra Costantino e Bullotta alla modifica del profilo del Capo di Gabinetto: "Perché cambiare le regole proprio adesso?". Nel mirino gli equilibri della maggioranza a un anno dal voto

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Duro affondo di Forza Italia contro l’amministrazione comunale di Catanzaro guidata dal sindaco Nicola Fiorita. Al centro dello scontro politico ci sono l’avvicendamento in Giunta tra Vincenzo Costantino e Salvatore Bullotta e la successiva modifica dell’assetto organizzativo dello staff del primo cittadino, con il nuovo inquadramento della figura del Capo di Gabinetto. Due passaggi che, secondo il gruppo cittadino degli azzurri, non possono essere considerati separatamente e sui quali il sindaco dovrebbe fornire spiegazioni pubbliche. Il sospetto politico avanzato da Forza Italia è che dietro le ultime decisioni possa esserci il tentativo di ridisegnare gli equilibri della maggioranza in vista delle prossime elezioni comunali.

Il cambio in Giunta e la casella rimasta vuota

“C’è un filo che lega le ultime decisioni assunte dal sindaco Nicola Fiorita e che diventa sempre più difficile da ignorare. Prima l’avvicendamento in Giunta tra Vincenzo Costantino e Salvatore Bullotta. Poi la modifica dell’assetto organizzativo dello staff del primo cittadino, con il nuovo inquadramento della figura del Capo di Gabinetto”, afferma Forza Italia.

Per gli azzurri si tratta di “due vicende formalmente distinte, ma che arrivano una dopo l’altra e che, proprio per la loro tempistica, meritano una spiegazione politica molto più convincente di quella fin qui fornita”. Il partito precisa che la contestazione non riguarderebbe le qualità personali dei protagonisti: “Sia chiaro: non è una questione di persone. Costantino è stato assessore e Bullotta è diventato componente dell’esecutivo. Il punto non è stabilire chi sia più bravo o più meritevole. Il problema riguarda il metodo e, soprattutto, le motivazioni che accompagnano queste scelte”.

“Perché sostituire Costantino a un anno dal voto?”

L’amministrazione avrebbe motivato l’ingresso di Bullotta nell’esecutivo con la necessità di rafforzare il coordinamento amministrativo nell’ultima parte della consiliatura. Una spiegazione che non convince Forza Italia. “Perché intervenire sulla composizione della Giunta proprio adesso, a un anno dal voto? E perché sostituire un assessore che aveva seguito per anni deleghe importanti come Turismo, Marketing territoriale e Transizione digitale, con tanti avvisi aggiudicati o in corso?”, domandano gli azzurri.

A rendere il quadro ancora più delicato, secondo il partito, sarebbe quanto avvenuto immediatamente dopo il passaggio di Bullotta dallo staff del sindaco alla Giunta. “Con Bullotta trasferitosi di pochi metri dalla stanza del Capo di Gabinetto a quella della Giunta, quella casella è rimasta libera. E adesso scopriamo che l’amministrazione ha modificato il profilo organizzativo dell’incarico, riconducendolo a quello di un funzionario di elevata qualificazione”.

Lo scontro sui requisiti del Capo di Gabinetto

È proprio la modifica del profilo professionale a sollevare gli interrogativi più pesanti. Secondo la ricostruzione di Forza Italia, il nuovo assetto comporterebbe un abbassamento del livello del requisito formativo necessario per ricoprire l’incarico. “Tradotto dal burocratese: si abbassa il livello del requisito formativo richiesto per ricoprire quella posizione. E allora la domanda diventa inevitabile: per quale ragione cambiare adesso le regole?”, sostiene il partito. Gli azzurri chiedono al sindaco di chiarire quale esigenza concreta dell’Ente abbia determinato la modifica e perché questa necessità non sia emersa in precedenza.

“Non vogliamo essere malpensanti. Ma quando si modifica una regola immediatamente dopo che si è liberata una posizione, è normale che qualcuno si chieda se la regola sia stata cambiata per una necessità dell’Ente oppure se, al contrario, si stia cercando di rendere compatibile quella posizione con un profilo già individuato”.

“Chi verrà scelto e con quali criteri?”

Forza Italia sollecita quindi trasparenza sulla futura nomina e sui criteri che verranno adottati per individuare il nuovo Capo di Gabinetto. “Chi verrà scelto, con quali criteri e sulla base di quale esigenza amministrativa? Il problema politico nasce proprio quando le coincidenze diventano troppe. E se nei prossimi giorni il posto di Capo di Gabinetto dovesse essere assegnato a una figura politicamente gradita a esponenti di rilievo del centrosinistra catanzarese, sarà ancora più difficile non collegare i diversi tasselli di questa vicenda”.

Il partito precisa che l’eventuale scelta dovrà essere valutata sulla base del curriculum e delle competenze della persona individuata. Proprio per questo, sostiene Forza Italia, sarebbe opportuno rendere pubblici preventivamente i criteri della selezione. “Le istituzioni non possono diventare il luogo nel quale si aggiustano gli equilibri di una maggioranza, anzi di una minoranza tenutasi in vita artificialmente, in vista del prossimo appuntamento elettorale”.

“La città aspetta, Palazzo De Nobili pensa agli equilibri”

L’attacco politico si sposta infine sulle condizioni della città e sulle questioni che, secondo gli azzurri, dovrebbero impegnare l’amministrazione nell’ultimo tratto della consiliatura. “Catanzaro ha problemi ben più urgenti. Ci sono strade che necessitano di manutenzione, marciapiedi che aspettano interventi e aree verdi sommerse dalle erbacce. Restano da chiarire tempi e prospettive di opere strategiche per la città, a partire dagli interventi sullo stadio e sul porto“.

Forza Italia contrappone le emergenze cittadine alle manovre politiche che attribuisce alla maggioranza: “Questi dovrebbero essere i dossier sui quali concentrare ogni energia negli ultimi mesi di mandato. E invece Palazzo De Nobili sembra impegnato in un’altra partita: chi entra, chi esce, quale incarico si libera, quale requisito si modifica e quale equilibrio politico viene preservato”.

“Non sono insinuazioni. Sono domande politiche, legittime e doverose. Ai cittadini di Catanzaro spetta una risposta altrettanto trasparente. Perché il rischio, ormai, è che mentre la città aspetta risposte concrete, a Palazzo De Nobili si continui a giocare un’altra partita: quella delle poltrone e degli equilibri politici“, conclude Forza Italia.

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