Tra emergenza finanziaria e necessità di risposte a lungo termine, la crisi del Sistema Bibliotecario Vibonese arriva ad un punto di svolta. Attraverso i canali social del primo cittadino, Enzo Romeo ricostruisce le tappe dell’intervento comunale e lancia un appello alle istituzioni regionali, rivendicando la scelta di fare un passo indietro per sbloccare la situazione.
L’intervento emergenza e la tutela del patrimonio
L’azione del Comune si è concentrata fin da subito sulla salvaguardia dei volumi e sulla continuità dei servizi culturali dedicati ai cittadini. Come sottolineato da Romeo: “Negli ultimi mesi, di fronte all’enorme e complessa situazione di insolvenza del Sistema Bibliotecario Vibonese, come Amministrazione Comunale non ci siamo tirati indietro neanche per un istante. Con senso di responsabilità e pur tra mille difficoltà, ci siamo rimboccati le maniche per una priorità assoluta: tutelare un patrimonio culturale inestimabile e garantirne la fruibilità a tutti i cittadini“.
Per evitare l’interruzione delle attività, il Comune ha optato per una soluzione ponte volta a dare stabilità all’istituzione: “Lo abbiamo fatto attraverso l’accorpamento temporaneo alla nostra Biblioteca Comunale, offrendo una casa sicura ai libri e ai servizi e mantenendo viva un’istituzione fondamentale per la nostra comunità”.
La scossa alle istituzioni: dietro le dimissioni
Accanto alle misure gestionali, il sindaco ha ritenuto necessario un gesto di forte rottura sul piano politico e istituzionale. La decisione di rassegnare le dimissioni dalla presidenza del Sistema Bibliotecario è stata concepita come una provocazione calcolata per richiamare all’attenzione tutta la Regione: “Le mie recenti dimissioni dalla presidenza del Sistema Bibliotecario sono state un atto ponderato e provocatorio, un segnale forte e chiaro rivolto sia all’Assemblea dei Sindaci sia ai vertici della politica regionale”.
Un passo indietro formale volto a riattivare il dibattito e costringere la politica a farsi carico della situazione: “Se oggi osservo che questo gesto sta finalmente generando un interesse nuovo, concreto e spero risolutivo, allora sono davvero lieto di aver fatto quel passo indietro per farne fare uno in avanti a tutto il territorio”.
La riapertura del dialogo e il futuro del Sistema Bibliotecario
Gli effetti della provocazione sembrano però aver sortito i primi riscontri istituzionali, aprendo uno spiraglio di trattativa con la Regione Calabria: “Accolgo con grande favore il primo e significativo interessamento espresso dall’Onorevole Vito Pitaro, segno che il messaggio è arrivato dove doveva. La politica regionale sembra aver finalmente compreso l’importanza strategica di questa istituzione per Vibo Valentia e per l’intera provincia”.
“Attendo ora con ansia, ma anche con rinnovata fiducia, gli sviluppi operativi di questo dialogo. Il patrimonio della nostra terra merita risposte coraggiose e soluzioni definitive” conclude Romeo.












