È entrato in funzione nella notte il nuovo collegamento tra il sistema di depurazione di contrada Silica e l’impianto di Porto Salvo, un intervento atteso da tempo e destinato a modificare in maniera significativa la gestione degli scarichi depurati nel territorio di Vibo Valentia.
Il nuovo assetto consente di convogliare l’effluente depurato proveniente dall’impianto di Silica verso Porto Salvo, superando così il precedente recapito nel torrente Sant’Anna e indirizzandolo verso il sistema di scarico a mare.
Questa mattina l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro ha illustrato l’intervento nel corso di un incontro con la stampa, al quale hanno partecipato il direttore generale del Dipartimento Ambiente Salvatore Siviglia, il direttore generale di Sorical Giovanni Paolo Marati, il consigliere regionale Vito Pitaro, il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo e il presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn Silvio Greco.
“Avevamo assunto un impegno preciso con Vibo Valentia e oggi possiamo dire di averlo mantenuto – ha dichiarato Montuoro –. Nella notte è entrato in funzione il collegamento che consente di convogliare l’effluente depurato proveniente dall’impianto di contrada Silica verso il sistema di Porto Salvo. È un risultato concreto, frutto di un lavoro intenso e di una forte collaborazione istituzionale”.
L’assessore ha sottolineato come l’intervento permetta di superare il precedente sistema di gestione dell’effluente depurato, evitando il recapito nel torrente Sant’Anna e indirizzandolo verso l’impianto di Porto Salvo e il relativo sistema di scarico a mare.
Montuoro: “Una risposta alle preoccupazioni del territorio”
Per Montuoro, però, l’opera non rappresenta soltanto un intervento infrastrutturale. “Parliamo di un’opera che non è soltanto tecnica – ha aggiunto l’esponente della Giunta Occhiuto – ma che ha un valore fortemente ambientale. Significa intervenire su una vicenda che si trascinava da troppo tempo e dare finalmente una risposta concreta alle preoccupazioni della comunità, degli operatori economici e delle associazioni che da anni chiedono maggiore tutela del territorio e del mare”.
Un passaggio che assume particolare rilievo in un territorio nel quale la qualità della depurazione è strettamente legata alla tutela ambientale e alla vocazione turistica della costa vibonese.
Il ruolo di Sorical e la task force per chiudere l’intervento
Nella fase conclusiva dei lavori è stato determinante il ruolo di Sorical, nuovo gestore dell’impianto di depurazione di Porto Salvo.
“Da quando Sorical ha assunto il ruolo di soggetto industriale del Servizio Idrico Integrato della Calabria – ha sottolineato Montuoro – abbiamo assistito a una significativa accelerazione degli investimenti e degli interventi di ammodernamento delle infrastrutture. Anche a Vibo Valentia abbiamo chiesto un cambio di passo e Sorical ha risposto mettendo in campo una vera e propria task force tecnica e operativa”.
La società, secondo quanto riferito dall’assessore, ha concentrato uomini, mezzi e competenze tecniche per affrontare le problematiche ancora aperte e arrivare all’attivazione del collegamento in tempi stretti.
“Voglio ringraziare in modo particolare i tecnici e il personale di Sorical – ha proseguito Montuoro – perché hanno lavorato con grande determinazione, affrontando in tempi molto stretti le problematiche tecniche e operative necessarie per arrivare all’attivazione del collegamento. Questo è esattamente ciò che ci aspettiamo da un soggetto industriale: capacità di programmare, responsabilità gestionale e soprattutto capacità di trasformare gli investimenti in opere e risultati concreti”.
Il ringraziamento alle istituzioni
Nel corso dell’incontro, Montuoro ha quindi richiamato il contributo delle diverse istituzioni coinvolte nel percorso, a partire dall’ex procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo e dall’attuale procuratore facente funzioni Concettina Iannazzo.
“Desidero rivolgere un ringraziamento particolare all’ex procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo e all’attuale procuratore facente funzioni Concettina Iannazzo, per l’attenzione e la collaborazione istituzionale assicurate nel corso di questa vicenda”.
Un ringraziamento è stato rivolto anche al prefetto di Vibo Valentia Anna Aurora Colosimo, alle Forze dell’ordine, alla Capitaneria di Porto, alla Guardia Costiera e alle associazioni ambientaliste che hanno seguito la questione nel tempo.
“Un nuovo modello per la depurazione calabrese”
L’attivazione del collegamento Silica-Porto Salvo viene indicata dalla Regione come uno dei primi risultati concreti della nuova fase di gestione industriale del servizio idrico affidata a Sorical.
“L’attivazione del collegamento Silica-Porto Salvo rappresenta un nuovo modello per la depurazione calabrese e si inserisce in una più ampia strategia regionale di ammodernamento del sistema depurativo”, ha concluso Montuoro.
“Quello che è accaduto a Vibo dimostra che quando le istituzioni lavorano insieme e quando esiste un soggetto industriale capace di assumersi la responsabilità della gestione e degli investimenti, è possibile affrontare anche criticità che per anni sono sembrate irrisolvibili“.
La Regione, ha assicurato l’assessore, continuerà a sostenere il percorso di ammodernamento del sistema depurativo, considerato strategico non soltanto per la tutela dell’ambiente e la salute dei cittadini, ma anche per lo sviluppo turistico dei territori calabresi.












