L’impasse politica nel centrodestra cosentino si scioglie sull’asse che porta a Montalto Uffugo. Sarà Biagio Faragalli l’uomo scelto per tentare la conquista della Provincia nelle elezioni fissate per il prossimo 8 marzo. Una decisione che chiude settimane di fibrillazioni e complessi equilibrismi interni, arrivata proprio in concomitanza con l’ufficializzazione dello sfidante: il sindaco del capoluogo, Franz Caruso, che guiderà lo schieramento di centrosinistra.
La quadratura del cerchio
La nomina di Faragalli rappresenta la vittoria della linea tracciata dall’assessore regionale Gianluca Gallo e da Forza Italia. Per arrivare a questo nome, il tavolo della coalizione ha dovuto vagliare diverse opzioni, in un gioco di veti e contrappesi che ha visto protagonisti i principali centri della provincia.
Nelle scorse settimane erano emerse con forza le candidature di Gianpaolo Iacobini, primo cittadino di Cassano All’Ionio, e di Irma Buccarelli, sindaco di Mendicino, quest’ultima sostenuta dal consigliere regionale Pierluigi Caputo. Negli ultimi giorni, nel tentativo di superare lo stallo, era circolata anche l’ipotesi “trasversale” legata a Salvatore Maragò, sindaco di Castiglione Cosentino. Tuttavia, il peso politico di Forza Italia ha infine indirizzato la scelta verso il sindaco di Montalto Uffugo.
Verso il voto dell’8 marzo
Con la designazione di Faragalli, il quadro della competizione è ora delineato. La sfida tra i due sindaci si preannuncia come un test politico di rilievo per gli equilibri territoriali della provincia più vasta della Calabria.
I tempi per gli ultimi adempimenti sono strettissimi: la scadenza per la presentazione ufficiale delle liste è fissata per lunedì 16 febbraio. Da quel momento, la parola passerà agli amministratori locali chiamati alle urne per scegliere la nuova guida di Palazzo dei Bruzi.









