L’elezione di Antonio Ammirati, sindaco di Cotronei e dirigente locale di Forza Italia, a nuovo presidente della Provincia di Crotone, si è conclusa con uno scarto ridotto nei voti ponderati: 50.181 per Ammirati contro 44.543 ottenuti dal suo sfidante Umberto Lorecchio.
Il voto, come previsto dalla normativa che regola le elezioni provinciali di secondo livello, ha coinvolto esclusivamente sindaci e consiglieri comunali del territorio, con un sistema di ponderazione che attribuisce peso diverso ai voti in base alla popolazione dei comuni di provenienza degli elettori.
Il risultato finale è maturato progressivamente durante lo scrutinio delle diverse fasce demografiche, con un confronto rimasto aperto fino alle ultime sezioni.
Il vantaggio iniziale di Lorecchio nei piccoli comuni
Nelle fasce dei comuni più piccoli, Lorecchio ha costruito il primo vantaggio. Tra i consiglieri dei centri fino a 3 mila abitanti, ha raccolto 90 voti contro i 47 di Ammirati, per un totale ponderato di 9.270 contro 4.841, oltre a due schede nulle e una bianca.
Anche nella fascia successiva, quella dei comuni tra 3.001 e 5.000 abitanti, il confronto è rimasto favorevole a Lorecchio, seppur di misura: 13 voti contro 12, con un peso ponderato pari a 2.379 contro 2.196.
In questa fase dello scrutinio il distacco sembrava consolidarsi, ma l’equilibrio si è ribaltato con l’ingresso nel conteggio delle fasce demografiche più popolose.
Il sorpasso nelle fasce più grandi
Il cambio di passo è arrivato nella fascia C, che comprende anche Cotronei, il comune amministrato da Ammirati. Qui il candidato di Forza Italia ha ottenuto 37 voti contro i 18 di Lorecchio, con un peso ponderato molto più elevato: 13.764 contro 6.696.
Il risultato ha riaperto completamente la partita, poi definitivamente indirizzata dalle ultime due fasce elettorali.
Nei comuni di Cirò Marina e Isola Capo Rizzuto, definiti nel sistema di ponderazione come fascia rossa, Ammirati è risultato il più votato con 20 preferenze contro 12, traducendosi in 13.480 voti ponderati contro 8.088.
Il voto di Crotone e la vittoria finale
Lo scrutinio si è chiuso con i voti provenienti dal capoluogo Crotone, dove i consiglieri comunali si sono divisi quasi perfettamente tra i due candidati.
In questa fascia Lorecchio ha ottenuto 17 voti, mentre Ammirati si è fermato a 15, un vantaggio minimo che non è stato però sufficiente a ribaltare l’esito complessivo della competizione.
Il risultato finale ha quindi consegnato la presidenza della Provincia ad Ammirati, con uno scarto che conferma l’equilibrio politico tra gli amministratori del territorio.
Il nuovo Consiglio provinciale con i punteggi degli eletti
Contestualmente all’elezione del presidente è stata definita anche la composizione del Consiglio provinciale, dove il centrodestra ottiene la maggioranza dei seggi, mentre il Partito Democratico torna a ottenere rappresentanza.
Il primo degli eletti è Franco Parise della lista Provincia Futura, con un punteggio di 9.331 voti ponderati. Seguono Cataldo Maltese della lista Identità e Territorio, con 8.164, e Fabio Manica di Forza Italia, che ha ottenuto 7.802 voti ponderati.
Entrano inoltre in Consiglio Giuseppe Fiorino, lista Provincia Futura, con 7.184, e Ferdinando Alfì di Forza Italia, con 7.119. Tra gli eletti figurano poi Antonio Ierardi della lista Idea Comune – Territori al Centro, con 6.534, e Saverio Punelli di Identità e Territorio, con 5.931.
Completano la composizione del Consiglio Antonio Ranieri della lista Idea Comune – Territori al Centro, con 5.462, Vincenzo Familiari della lista In Provincia Crescere, con 5.300, e Ramona Mauro della lista Provincia Futura, con 4.580 voti ponderati.
Gli equilibri politici dopo il voto
Il risultato della consultazione provinciale conferma una prevalenza del centrodestra tra gli amministratori locali, ma segnala anche il ritorno del Partito Democratico tra i rappresentanti dell’assemblea provinciale.
L’esito del voto, caratterizzato da margini ridotti tra i candidati e da una distribuzione territoriale molto differenziata dei consensi, ridefinisce gli equilibri politici interni all’ente e tra i comuni della provincia di Crotone.









