“Bisogna pensare prima ai bisogni delle persone e poi alle opere faraoniche”. Con queste parole il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Ernesto Alecci, chiede di destinare ai territori colpiti dal maltempo i 300 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione (Fsc) inizialmente previsti per la costruzione del Ponte sullo Stretto.
La proposta del Pd
Secondo Alecci, le risorse del Fsc 2021-2027, già assegnate e non ancora utilizzate, dovrebbero essere riprogrammate con urgenza per sostenere la ripartenza delle aree devastate dal ciclone Harry. Il gruppo del Pd annuncia la presentazione di una mozione in Consiglio regionale per impegnare la Giunta a richiedere al governo nazionale la rimodulazione dei fondi.
“Negli anni passati – afferma – avevamo già contestato duramente il trasferimento di queste risorse per il Ponte, perché fortemente penalizzante per la Calabria. Oggi, alla luce di quanto è accaduto, questa scelta diventa una necessità prioritaria per dare risposte concrete all’emergenza”.
I danni del ciclone Harry
Il ciclone Harry ha provocato allagamenti, frane, danni a infrastrutture pubbliche e private, oltre a interruzioni della viabilità, con gravi ripercussioni su famiglie, amministrazioni e attività produttive.
“La Regione Calabria – sottolinea Alecci – ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, poi confermato dal Consiglio dei ministri con lo stato di emergenza nazionale per Calabria, Sicilia e Sardegna, per un bilancio complessivo di oltre due miliardi e mezzo di euro di danni“.
Secondo il capogruppo dem, si tratta di un evento di portata straordinaria, che richiede soluzioni straordinarie, soprattutto alla luce della scarsità delle risorse finora messe in campo dal governo.
Ripristino e sostegno a famiglie e imprese
L’obiettivo della proposta è quello di mettere a disposizione della Regione risorse immediatamente spendibili per il ripristino delle reti viarie, dei servizi essenziali, delle infrastrutture pubbliche, oltre che per la messa in sicurezza del territorio e il varo di misure di sostegno per famiglie e imprese colpite.
“Non c’è alcuna speculazione politica o ideologica – chiarisce Alecci – ma la volontà di aiutare concretamente comunità messe in ginocchio dal maltempo”.
L’appello al Consiglio regionale
Alecci richiama anche l’esempio della Regione Sicilia, che nei giorni scorsi ha adottato un provvedimento analogo, nonostante sia guidata da una giunta di centrodestra.
“Ci aspettiamo – conclude – che il Consiglio regionale voti questa mozione all’unanimità, garantendo risorse immediate per la ricostruzione e la ripartenza, a partire dalle zone a vocazione turistica che rischiano di perdere la prossima stagione estiva. Quando poi il ministro Salvini reperirà altre risorse, potrà tranquillamente rimpinguare la dotazione per il Ponte sullo Stretto”.









