Passo avanti per la bonifica dell’ex tendopoli di San Ferdinando, nel Reggino. Il sindaco Gianluca Gaetano ha incontrato il commissario straordinario di Arsai, Sergio Riitano, per fare il punto sulle operazioni di risanamento del lotto e sulla successiva restituzione delle aree all’Agenzia. Il sopralluogo ha confermato che le attività procedono secondo il cronoprogramma previsto. L’obiettivo è completare la bonifica e consentire ad Arsai di tornare nella piena disponibilità dei terreni.
Un passaggio che, nelle intenzioni delle istituzioni coinvolte, rappresenta anche l’inizio di una nuova fase per una zona che per anni è stata associata alla presenza della tendopoli.
“Quei terreni diventeranno aree di sviluppo”
Il commissario straordinario Sergio Riitano ha espresso soddisfazione per l’andamento delle operazioni, sottolineando la prospettiva futura dell’area. “Quei terreni diventeranno presto aree di attrazione investimenti e sviluppo per San Ferdinando e la Calabria”, ha affermato Riitano.
La bonifica viene quindi considerata non soltanto come un intervento di recupero ambientale e funzionale, ma come un’opportunità per riconvertire l’area e favorire nuovi investimenti.
Sul tavolo 41 milioni per le aree industriali
Il confronto tra Gaetano e Riitano si è allargato alle strategie di sviluppo che interessano l’intero comprensorio industriale compreso tra San Ferdinando, Gioia Tauro e Rosarno. In particolare, sono state approfondite le opportunità legate all’avviso pubblico promosso da Arsai, che prevede 41 milioni di euro di investimenti destinati alle aree industriali calabresi.
Una dotazione finanziaria che potrebbe rappresentare una leva importante per il rilancio delle infrastrutture produttive e per l’attrazione di nuove attività economiche.
Gaetano: “Serve una nuova spinta per l’area industriale”
Per il sindaco di San Ferdinando, la sfida passa dalla capacità di migliorare concretamente le condizioni in cui operano imprese e investitori. “Apprezzo molto la disponibilità del commissario Riitano a muoversi insieme a noi nella soluzione realistica dei problemi concreti”, ha dichiarato Gaetano.
Il primo obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di rafforzare l’area industriale, intervenendo sulla dotazione infrastrutturale e sui servizi, ma mantenendo allo stesso tempo una prospettiva più ampia.
Servizi, agroalimentare e blue economy
La strategia delineata dal Comune guarda infatti alle caratteristiche economiche e territoriali della zona. Gaetano ha indicato come possibili direttrici di sviluppo i servizi, l’agroalimentare e la blue economy, senza trascurare la possibilità di accrescere la visibilità internazionale del territorio.
L’idea è quella di costruire una piattaforma capace di attirare investimenti e valorizzare la posizione strategica dell’area della Piana di Gioia Tauro, attraverso infrastrutture adeguate e una programmazione condivisa.
“Senza sinergie istituzionali lo sviluppo è vano”
Il sindaco ha infine posto l’accento sul ruolo della collaborazione tra istituzioni e comunità locali. “Da questo lavoro comune traggo il convincimento che senza le sinergie istituzionali e il coinvolgimento forte delle comunità locali ogni ipotesi di sviluppo sia vana”, ha affermato Gaetano.
Il percorso avviato con Arsai punta dunque a collegare la bonifica dell’ex tendopoli a una più ampia strategia di rigenerazione economica dell’area. Per San Ferdinando, la prospettiva è quella di trasformare uno spazio a lungo utilizzato per l’accoglienza emergenziale in una nuova opportunità per investimenti, occupazione e sviluppo territoriale.












