7 Ottobre 2026
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Fuga di gas a Vibo, la maggioranza respinge le critiche: “È stato un incidente, le polemiche sono sciacallaggio”

I gruppi consiliari che sostengono l’amministrazione comunale difendono la gestione dell’emergenza in via degli Artigiani: “Prima di attribuire responsabilità bisogna attendere gli accertamenti”. Rivendicato l’intervento di tecnici, amministratori e soccorritori

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La fuga di gas nel cantiere di via degli Artigiani, a Vibo Valentia, accende lo scontro politico. I gruppi consiliari di maggioranza intervengono con una nota per difendere l’operato dell’amministrazione comunale e respingere le critiche sollevate dopo l’emergenza che ha coinvolto alunni e personale scolastico. Un intervento dai toni duri: “Strumentalizzare a fini politici una situazione verificatasi non è politica, è sciacallaggio”.

“Un evento accidentale”: la posizione della maggioranza

Per i gruppi che sostengono l’amministrazione, l’episodio “è da considerarsi a tutti gli effetti un evento di natura prettamente accidentale”. Una valutazione espressa nella stessa nota in cui si sottolinea che i dettagli tecnici dell’accaduto devono ancora essere ricostruiti. “Stigmatizziamo con forza la speculazione e la strumentalizzazione politica messe in atto”, affermano i consiglieri, definendo questi atteggiamenti “del tutto inopportuni” e sostenendo che dimostrino “una netta carenza di argomenti” e “una totale mancanza di sensibilità e di equilibrio nel valutare fatti del genere”. Secondo la maggioranza, trasformare un episodio ancora da chiarire in “un’arma di propaganda politica” significa sminuire il ruolo della politica.

“Le responsabilità si stabiliscano sui fatti”

La richiesta è di attendere gli accertamenti degli organi competenti prima di formulare accuse o attribuire responsabilità. Per i gruppi consiliari occorre conoscere con precisione la dinamica dell’incidente, le procedure adottate nel cantiere e le eventuali responsabilità, da stabilire “sulla base di fatti verificabili”. La definizione dell’accaduto come accidentale resta dunque la posizione della maggioranza: la ricostruzione tecnica e l’individuazione di eventuali responsabilità sono affidate agli accertamenti richiamati nel comunicato.

Il Comune rivendica l’intervento sul posto

Nella nota viene rivendicata la pronta attivazione della macchina burocratico-amministrativa comunale. Secondo quanto riferito dai gruppi consiliari, sul posto sono intervenuti l’assessore Monteleone, la dirigente Callisti, il responsabile della sicurezza, il Rup Santini e la direttrice dei lavori, l’ingegnere Beatrice Maione, che hanno seguito le fasi della messa in sicurezza. La maggioranza sottolinea inoltre il contributo dei Vigili del fuoco, della Polizia locale, dei Carabinieri e della Guardia di finanza, definendo il loro intervento “fondamentale e rapido”.

La vicinanza ad alunni e personale scolastico

I gruppi consiliari esprimono infine vicinanza agli alunni e al personale scolastico coinvolti e assicurano attenzione costante alla vicenda. “La sicurezza non è e non può diventare terreno di tifoseria politica”, concludono. Resta da chiarire, attraverso gli accertamenti, la dinamica della fuga di gas e il rispetto delle procedure di sicurezza nel cantiere.

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