6 Luglio 2026
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Governance Poll 2026, la Calabria divide il consenso: Occhiuto tra i governatori più apprezzati, Voce guida i sindaci della regione

Realizzata da Noto Sondaggi, fotografa il livello di gradimento degli amministratori locali. Il president della regione calabrese si conferma tra i più apprezzati, mentre tra il primo cittadino della città pitagorica è quello che ottiene il risultato migliore

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La Governance Poll 2026, l’indagine annuale sul gradimento di sindaci e presidenti di Regione pubblicata da Il Sole 24 Ore e realizzata da Noto Sondaggi, restituisce un quadro articolato per la Calabria, con differenze significative tra i principali amministratori del territorio.

Tra i sindaci calabresi, il miglior piazzamento è quello di Vincenzo Voce, primo cittadino di Crotone, che si colloca al dodicesimo posto della graduatoria nazionale con un indice di gradimento del 59%, registrando una flessione di 3,4 punti percentuali rispetto al consenso ottenuto al momento dell’elezione.

Più arretrato nella classifica compare Vincenzo Romeo, sindaco di Vibo Valentia, accreditato del 50% di gradimento, con un calo di 3,6 punti rispetto al dato elettorale.

Scende ulteriormente Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro, che raggiunge il 47%, facendo segnare una diminuzione di 11 punti rispetto al consenso ottenuto alle urne.

Chiude il gruppo dei capoluoghi calabresi Franz Caruso, sindaco di Cosenza, al 46%, con una riduzione di 7,4 punti percentuali rispetto al risultato elettorale iniziale.

Occhiuto conferma la posizione tra i governatori più apprezzati

Nel confronto tra i presidenti di Regione, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, mantiene una posizione di rilievo nella graduatoria nazionale.

La Governance Poll assegna al governatore calabrese un indice di gradimento del 60%, risultato che gli vale il quarto posto ex aequo insieme al presidente del Piemonte, Alberto Cirio.

Il dato conferma un livello di consenso superiore rispetto a quello registrato nelle elezioni regionali, consolidando la presenza di Occhiuto nella fascia alta della classifica dei governatori italiani.

La graduatoria nazionale: Funaro guida i sindaci, Decaro primo tra i governatori

A livello nazionale è Sara Funaro, sindaca di Firenze, a conquistare il primo posto tra i sindaci con un indice di gradimento del 66%, diventando la prima donna a guidare la classifica della Governance Poll.

Alle sue spalle si collocano Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, con il 65%, e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, con il 64%.

Tra i primi dieci trovano spazio anche Massimo Zedda (Cagliari), Federico Basile (Messina), Pierluigi Biondi (L’Aquila), Mario Conte (Treviso), Chiara Frontini (Viterbo) e Michele Guerra (Parma). Chiudono la Top 10 Giuseppe Sala, sindaco di Milano, e Clemente Mastella, sindaco di Benevento, entrambi con il 59,5%.

Per quanto riguarda i presidenti di Regione, il primo posto è occupato da Antonio Decaro, presidente della Puglia, con il 66%, seguito da Alberto Stefani, presidente del Veneto, con il 65%. Completa il podio Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il 64%.

Antonio Noto: “Il consenso dipende sempre più dalla percezione”

Commentando i risultati della ricerca, Antonio Noto, direttore di Noto Sondaggi, evidenzia un cambiamento nel rapporto tra cittadini e amministratori locali.

In una dichiarazione diffusa in occasione della pubblicazione della Governance Poll 2026 sul Sole 24 Ore, Noto afferma che “due sindaci su tre perdono consenso”, interpretando il dato come il segnale di una trasformazione più ampia nella valutazione dell’azione amministrativa.

Secondo il direttore dell’istituto demoscopico, oggi incidono sempre di più fattori quali il disagio sociale, il costo della vita, la crisi economica e la percezione della sicurezza urbana. Nella stessa dichiarazione osserva inoltre che il giudizio dei cittadini si fonda sempre meno sulle opere realizzate e sempre più sulla capacità degli amministratori di trasmettere fiducia in un contesto caratterizzato da crescente instabilità.

Come è stata realizzata la Governance Poll 2026

L’indagine ha preso in esame 92 Comuni capoluogo di provincia e tutte le Regioni a elezione diretta. Sono stati esclusi i Comuni commissariati e quelli nei quali si è votato nel 2026 senza la riconferma del sindaco uscente.

Le interviste sono state effettuate tra aprile e giugno 2026, attraverso metodologie CATI e CAWI. Il campione è composto da 1.000 intervistati per ciascuna Regione e 600 elettori per ogni Comune, selezionati secondo criteri di genere, età e area di residenza, come riportato nella metodologia della Governance Poll 2026 pubblicata dal Sole 24 Ore.

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