Pensavamo fosse un fantasma, invece abbiamo appreso che esista davvero. La stiamo contattando da giorni, dalla nostra redazione, con telefonate e whatsapp, ma niente, non risponde, neanche per dirci che non vuole parlare. Zero. Ci siamo raccomandati anche a qualche suo collega parlamentare, che però si è limitato a fare sconsolatamente spallucce. Poi ci sono suoi sodali di partito che fanno un altro esercizio ginnico, appena gli chiedi come mai der Kommissar non risponda: allargano le braccia.
Per non parlare dei leghisti “mistici” che, richiesti di una confidenza sulla nuova fase di limbo decretata da Capitan Matteo, uniscono a mò di preghiera le mani, guardano al cielo e auspicano “che Iddio che la mandi buona”.
La nomina e il compito arduo
Nominata all’inizio della settimana commissario regionale della Lega, dopo le dimissioni da coordinatore del Carroccio calabrese di Filippo Mancuso, la deputata Valeria Sudano, almeno per noi, è irraggiungibile. E dire che altro non desideravamo che una sua dichiarazione a caldo, visto l’arduo compito assegnatole: rimettere ordine in una formazione dall’incedere quantomeno sfilacciato.
Tutoraggi, congressi e democrazia “simil pelle”
Volevamo poi chiederle che durata avrà l’ennesimo tutoraggio imposto ad comunità politica che non ha mai assaporato il piacere di celebrare un congresso, non dico democratico, ma almeno in simil pelle democratica. E ancora, coltivavamo l’intenzione di capire se la Lega abbia pronto o meno il nome del secondo assessore da proporre a Roberto Occhiuto.
Attenzione, proporre, non imporre. Il presidente della Regione lascia, com’è giusto che sia, ampio margine di scelta agli alleati, purchè il materiale umano da indicare sia probo, professionale e non chiacchierato; se poi avesse anche una postura caratteriale umile, gioviale e non arrogantuccia, sarebbe ancora meglio.
I nodi amministrativi
Poi ci sono i nodi amministrativi: che farà la Lega a Reggio, Crotone e in quel capoluogo di regione nel quale Filippo Mancuso è dato tra i pretendenti allo scranno di sindaco, Fiorita e Sergio Abramo permettendo? Insomma, sono tanti i nodi da sciogliere in casa Lega Calabria, e riguardano pure le liste per le elezioni nazionali, per questo volevamo parlare con l’ennesimo commissario.
Appuntamento in riva allo Stretto?
Forse, ci riusciremo sabato, proprio in riva allo Stretto, dove — ci viene assicurato — la nuova leader supplente leghista convocherà parlamentari, consiglieri regionali, comunali e quadri di partito.








