Si apre ufficialmente una crisi politica al Comune di Crosia. Dopo l’uscita di tre consiglieri dalla maggioranza, il gruppo consiliare di Forza Italia chiede la convocazione immediata di un Consiglio comunale straordinario per fare chiarezza sui numeri che sostengono l’amministrazione guidata dal sindaco Aiello.
“La matematica non è un’opinione: con l’uscita di tre consiglieri, l’amministrazione non ha più la maggioranza. Questo è un fatto oggettivo che il sindaco deve affrontare pubblicamente e senza indugi”, si legge nella nota firmata dai consiglieri Francesco Russo, Gemma Cavallo e Graziella Guido.
La posizione di Forza Italia
Il gruppo chiarisce anche la propria linea politica. Nei giorni scorsi, spiegano, non hanno preso parte a manovre politiche mentre il sindaco attraversava un momento familiare delicato, per una scelta definita “umana e rispettosa”.
“Il rispetto umano dimostrato non significa disponibilità politica. Forza Italia non darà alcun sostegno a questa amministrazione. Siamo e restiamo all’opposizione, con coerenza e fermezza”, affermano.
La richiesta: Consiglio straordinario e trasparenza
Il nodo centrale riguarda la tenuta numerica dell’esecutivo. “Come intende governare il sindaco senza maggioranza? Con quali voti verranno approvati bilanci e atti fondamentali?”, domandano i consiglieri azzurri.
Da qui la richiesta di un Consiglio comunale straordinario, in cui il primo cittadino dovrà chiarire pubblicamente la situazione politica. Nel mirino anche i tre consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza – De Vico, Blefari e Graziani – chiamati a spiegare le ragioni della loro scelta.
Il gruppo annuncia inoltre l’intenzione di coinvolgere il movimento “Cambiavento” per presentare congiuntamente la richiesta di convocazione dell’aula.
“Serve stabilità per la città”
Nel documento, Forza Italia sostiene che l’attuale fase di incertezza rischia di paralizzare l’attività amministrativa, rallentando investimenti e programmazione.
“Questa amministrazione, che ha mostrato fragilità sin dal primo giorno, ora non ha nemmeno più i numeri per governare. Il sindaco prenda atto della realtà e tragga le conseguenze. La città ha bisogno di stabilità e certezze”, conclude la nota.









