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11 Giugno 2026
11 Giugno 2026
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Natale da mezzo milione tra polemiche e interrogativi a Catanzaro, Lobello: “Babbo Natale solo per i soliti noti”

La consigliera comunale Alessandra Lobello attacca il cartellone natalizio del Comune: "Circa 500 mila euro stanziati tra luminarie ed eventi senza ricadute visibili per la città"

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Quali eventi natalizi lasceranno il segno quest’anno a Catanzaro?”. È la domanda che apre l’affondo della consigliera comunale Alessandra Lobello, che in una nota contesta numeri, metodo e ricadute del programma di Natale messo in campo dall’amministrazione. Secondo Lobello, l’impostazione scelta non avrebbe prodotto effetti percepibili per la città: “Da amante del Capoluogo vorrei indicarne uno o più, ma al momento non so dare una risposta”, afferma, sottolineando come l’annunciato cartellone “itinerante” sia rimasto invisibile ai cittadini.

Le cifre contestate: “Mezzo milione per pochi”

Il nodo centrale è il costo complessivo. “Tra luminarie di dubbio gusto ed eventi riservati ai parenti prossimi dei vertici della Fondazione Politeama”, denuncia Lobello, “saranno stanziati circa mezzo milione di euro”. Una cifra giudicata eccessiva, anche perché – aggiunge – l’onere del Capodanno RAI è coperto dalla Regione Calabria, alleggerendo il bilancio comunale. “Babbo Natale è arrivato, ma solo per i soliti noti”, è la chiosa polemica.

Commercianti e attrattività: “Città più vivibile? No”

La consigliera rivendica un approccio diverso: “In questo periodo l’amministrazione dovrebbe investire il giusto per agevolare i commercianti e rendere più vivibile la città”. Ma a due giorni dal Natale, incalza: “Chi può dire che Catanzaro sia diventata più attrattiva? Penso, nessuno”.

Il capitolo fondi regionali: l’incognita dei 300 mila euro

Oltre ai 500 mila euro, Lobello solleva il tema di un finanziamento regionale da 300 mila euro (100 mila l’anno). “Il Comune deve spiegare che fine farà”, afferma, ricordando le polemiche e gli insulti subiti lo scorso anno.

La critica investe anche la gestione privata del cartellone: “Ho sempre messo in guardia sulla presentazione di un programma organizzato da un privato che non ha mai concesso il marchio all’Ente”. Se la rinuncia alle annualità successive può essere una scelta politica, resta il dubbio sul presente: “I primi 100 mila euro saranno un debito fuori bilancio pagato da tutti i cittadini?”.

La chiusura: “Risposte attese”

Lo scopriremo fra pochi giorni”, conclude Lobello, chiedendo trasparenza su costi, benefici e responsabilità. Nel mirino restano Fondazione Politeama, bilancio comunale e ricadute reali di un Natale che, secondo la consigliera, non ha lasciato il segno.

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