Il suo nome è finito tra quelli degli “impresentabili” indicati dalla Commissione parlamentare Antimafia, ma lui non solo non si ritira, anzi rilancia. Orlandino Greco, sindaco di Castrolibero e candidato con la Lega alle prossime elezioni regionali in Calabria, parla di una corsa che ora è diventata “ancora più forte e stimolante”.
“Processi mediatici, non garantismo”
Greco contesta con durezza il metodo e il merito della Commissione presieduta da Chiara Colosimo: “Viviamo in un Paese che si definisce garantista, ma troppo spesso assistiamo a processi mediatici che anticipano le sentenze”. Una critica diretta alla prassi sempre più diffusa di anticipare giudizi nelle aule della politica e nei media, piuttosto che nei tribunali.
“I giudici mi hanno già dato ragione”
Sul piano giudiziario, Greco ricorda che nel suo caso il Riesame e la Cassazione si sono già espressi in fase cautelare, stabilendo che “i fatti non sussistono”. E attacca: “Una Commissione più politica che antimafia rischia di etichettare e condannare prima ancora che un tribunale si pronunci. Questo non è il garantismo previsto dalla Costituzione“.








