Non si ferma l’offensiva dell’Arma contro il traffico di droga nella provincia di Cosenza. Dopo il recente successo operativo di Lungro, dove un trentenne era finito in manette con un tesoro da 35mila euro, i Carabinieri della Compagnia di Castrovillari hanno sferrato un nuovo attacco nel comune di Firmo.
Un’operazione “a largo raggio” condotta con determinazione, supportata dal fiuto infallibile del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, che ha passato al setaccio le zone più calde del centro abitato.
Il lancio dalla finestra non salva il pusher dal fiuto dei cani
Il momento clou del blitz è scattato durante la perquisizione nell’abitazione di un 26enne del posto.
Il giovane, vistosi ormai circondato dai militari e consapevole che il cane antidroga avrebbe scovato il nascondiglio, ha tentato un gesto disperato: ha lanciato dalla finestra un involucro con 70 grammi di hashish e un bilancino di precisione.
Un tentativo di fuga dalle responsabilità che si è rivelato inutile: i carabinieri appostati all’esterno dell’edificio hanno recuperato immediatamente la sostanza, sigillando le prove del reato.
Droga e controlli a tappeto: segnalato anche un trentenne
L’attività repressiva dei militari non si è esaurita con il primo arresto. Le perquisizioni si sono estese ad altri obiettivi sensibili, portando al rinvenimento di diverse dosi di cocaina all’interno di un’altra abitazione.
In questo contesto, un uomo di 31 anni è stato identificato e segnalato alla Prefettura di Cosenza come assuntore. L’operazione conferma la massima attenzione dell’Arma sul territorio, mirata a sradicare le reti locali della distribuzione di stupefacenti.
Manette e sequestri
Per il 26enne protagonista del lancio della droga sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Il giovane è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, che dovrà ora valutare i provvedimenti a suo carico.
Tutto il materiale rinvenuto, tra stupefacenti e strumenti per il confezionamento, è stato posto sotto sequestro, sottraendo l’ennesimo carico al mercato illegale della zona.








