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16 Aprile 2026
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“Provincia Catanzaro-Lamezia Terme”, la proposta di Stella sul progetto della Calabria area centrale

L’ex componente del comitato pro provincia interviene sul progetto “Città-Territorio dei Due Mari” e propone una nuova denominazione della Provincia: “Serve riconoscere il ruolo di Lamezia Terme”

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Si riaccende il dibattito sullo sviluppo dell’area centrale della Calabria. A intervenire è Lorenzo Stella, che critica il confronto in corso attorno al progetto “Città-Territorio dei Due Mari”.

“Stupisce molto il dibattito in atto in questi giorni più che altro sulla stampa”, afferma, denunciando quella che definisce una narrazione strumentale dello sviluppo dell’area.

Critiche al silenzio della politica lametina

Nel suo intervento, Stella punta il dito contro l’assenza di una presa di posizione da parte della politica locale di Lamezia Terme. “Stupisce ancora di più il silenzio dei politici lametini, che non intervengono lasciando in mano ai politici dell’altro lato dell’Istmo l’idea di sviluppo”.

Un passaggio accompagnato anche da un riferimento diretto agli equilibri politici regionali e al ruolo del vicepresidente della Regione.

Il nodo del Tavolo di coordinamento

Al centro delle critiche anche la composizione del Tavolo di coordinamento promosso dalla Regione Calabria, legato al progetto strategico dell’area “Catanzaro-Lamezia”. Secondo Stella, tra i soggetti coinvolti figurano diversi enti e Comuni, ma non il Comune di Lamezia Terme, elemento ritenuto significativo. Una scelta che, a suo avviso, contraddice l’obiettivo dichiarato di costruire uno sviluppo realmente integrato tra i territori dell’istmo.

La proposta: “Provincia Catanzaro-Lamezia Terme”

Nel merito, Stella rilancia una proposta precisa sul piano istituzionale. “Ha ancora senso trincerarsi nella sola denominazione di Provincia di Catanzaro?”, si chiede. “Non sarebbe più logico rinominare la Provincia aggiungendo anche il nome di Lamezia Terme e creare una nuova realtà politico-istituzionale?”. L’idea è quella di riconoscere formalmente il peso territoriale, demografico ed economico dell’area lametina.

“Non è campanilismo, ma equilibrio territoriale”

Stella respinge l’ipotesi che si tratti di una battaglia identitaria. “Non è una questione di campanilismo”, chiarisce, sostenendo che una reale strategia di sviluppo debba passare anche da una revisione dell’assetto amministrativo.

Secondo l’ex componente del comitato, non si può parlare di “Città-Territorio dei Due Mari” senza intervenire sulle strutture istituzionali esistenti.

Il nodo del riconoscimento per Lamezia

In chiusura, Stella richiama il peso della città di Lamezia Terme, sottolineandone dimensioni e ruolo nell’area centrale. “È il momento di dare anche a Lamezia Terme il suo giusto riconoscimento”. In caso contrario, conclude, il rischio è quello di perpetuare squilibri storici. “Altrimenti le intenzioni sono sempre le solite: prevaricazione di Catanzaro su Lamezia”.

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