Si è tenuta oggi l’udienza nel processo a carico di Salvatore Mantella, Domenico Bonavota e del collaboratore di giustizia Onofrio Barbieri, imputati per l’omicidio di Domenico Belsito, morto in ospedale dopo un agguato avvenuto a Pizzo nel 2004.
La Corte d’Assise d’Appello, presieduta da Caterina Capitò (a latere Domenico Commodaro), ha sciolto la riserva sulle richieste di riapertura dell’istruttoria dibattimentale, disponendo una nuova escussione del collaboratore Andrea Mantella, chiamato a riferire sulla conoscenza pregressa con Bartolomeo Arena.
Disposta inoltre l’acquisizione delle sentenze emesse nell’ambito del processo Rinascita Scott, ritenute rilevanti ai fini della valutazione del quadro probatorio.
La reazione delle difese e la richiesta di astensione
La decisione della Corte ha provocato la reazione dei difensori. In particolare, l’avvocato Francesco Sabatino, nel contestare le determinazioni assunte sull’istruttoria, ha invitato il presidente della Corte ad astenersi dalla trattazione del processo, evidenziando il precedente coinvolgimento della giudice nel processo Rinascita Scott.
Trasmissione degli atti e ipotesi ricusazione
In accoglimento dell’istanza, la presidente Caterina Capitò ha disposto la trasmissione degli atti all’ufficio di presidenza per le determinazioni di competenza. Nel frattempo, gli avvocati Vincenzo Gennaro e Francesco Sabatino hanno preannunciato il deposito di un’istanza di ricusazione, aprendo un ulteriore fronte processuale.
Il rinvio dell’udienza
In attesa delle decisioni degli organi competenti, la Corte ha disposto l’aggiornamento del processo al 20 luglio, data in cui si tornerà in aula per la prosecuzione del dibattimento, salvo sviluppi legati alle iniziative annunciate dalle difese.





