Seduta lunga e densa di contenuti quella del 26 febbraio per il Consiglio provinciale di Vibo Valentia, tra emergenze legate al maltempo, provvedimenti finanziari e un riassetto politico interno.
Emergenze e coordinamento con Regione e Anas
In apertura è stato fatto il punto sull’incontro in Regione con Protezione civile e Anas, durante il quale è emersa la necessità di rafforzare il coordinamento istituzionale per fronteggiare dissesto idrogeologico e criticità della rete viaria. Annunciato anche un protocollo d’intesa con Anas per supportare le Province nella gestione delle emergenze stradali.
Nel dibattito consiliare si è discusso di manutenzione preventiva, carenza di personale e riorganizzazione dell’Ufficio Viabilità, alle prese con circa mille chilometri di strade provinciali e interventi in emergenza anche nei fine settimana. Presentata un’interrogazione urgente per chiedere chiarimenti sulle criticità segnalate e sulle iniziative a sostegno dell’ufficio.
Debiti fuori bilancio approvati
Dopo un primo passaggio senza approvazione per alcune astensioni, il Consiglio ha riesaminato il punto sotto il profilo tecnico-amministrativo e ha approvato all’unanimità il riconoscimento dei debiti fuori bilancio relativi agli interventi di somma urgenza dovuti al maltempo.
Dup e bilancio rinviati
Diversa la sorte del Documento unico di programmazione e del bilancio di previsione 2026-2028, rinviati al termine del confronto politico. È stato evidenziato il rischio di perdere finanziamenti in caso di mancata approvazione entro marzo, ma alcuni consiglieri hanno chiesto ulteriori approfondimenti e un maggiore coinvolgimento delle Commissioni.
Nuovi equilibri politici e deleghe
La seduta ha segnato anche la nascita del gruppo “Progressisti e Riformisti per il Vibonese”, guidato da Antonio Carchedi.
Il presidente Corrado Antonio L’Andolina ha nominato vicepresidente Domenico Console e assegnato nuove deleghe: Franco Barbalace (programmazione e PNRR), Maria Angela Calzone (edilizia scolastica e digitalizzazione) e Vincenzo La Caria (ambiente, mobilità e trasporti).
Carmine Mangiardi e Angelita Ilenia Tulino hanno invece scelto di non accettare le deleghe loro attribuite.
La seduta si è chiusa così con l’approvazione dei debiti urgenti e un quadro politico in evoluzione, mentre DUP e bilancio torneranno all’esame del Consiglio nelle prossime settimane.









