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17 Febbraio 2026
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Rifiuti e maltempo, Straface replica a Stasi: “Altro che blocchi, 10 tonnellate conferite stamattina”

L'assessore regionale controbatte alle lamentele del sindaco di Corigliano-Rossano: “La Regione lavora senza sosta, i fatti smentiscono le polemiche”.

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“In queste ore drammatiche, mentre il territorio è ancora duramente colpito dal maltempo e la macchina dei soccorsi lavora senza sosta, è desolante assistere al tentativo di polemica politica del sindaco Flavio Stasi”.

È netta la posizione dell’assessore regionale alle Politiche sociali e Welfare, Pasqualina Straface, che interviene nel dibattito sui conferimenti dei rifiuti in piena emergenza.

L’esponente della Giunta regionale sottolinea come tutte le squadre della Regione siano impegnate sul territorio, con idrovore in funzione, mezzi operativi sulle strade e operatori al lavoro per liberare quartieri e infrastrutture dal fango. “I sindaci dei Comuni colpiti – afferma – stanno operando fianco a fianco con i cittadini. La Regione Calabria collabora da settimane con tutti gli amministratori locali, senza distinzione di colore politico”.

Straface richiama, a sostegno di questa tesi, il “dialogo costante e costruttivo” con i sindaci di Cosenza e Catanzaro, Franz Caruso e Nicola Fiorita, le cui città sono state interessate dall’ondata di maltempo.

“I fatti smentiscono le parole”

Nel merito delle contestazioni, l’assessore regionale respinge le accuse sui presunti blocchi dei conferimenti. “Mentre il sindaco Stasi blaterava di presunti blocchi, il Comune di Corigliano-Rossano nella sola mattinata ha conferito circa 10 tonnellate di rifiuti presso gli stessi impianti che, secondo la sua narrazione, sarebbero stati bloccati. I fatti, ancora una volta, smentiscono le parole”.

Straface chiarisce inoltre il ruolo di Arrical, ente istituito dalla legge regionale n. 10/2022 per la gestione unitaria del ciclo dei rifiuti. L’organismo – evidenzia – non gestisce direttamente gli impianti né svolge attività operative, ma esercita funzioni di regolazione e garanzia finanziaria, trasferendo ai gestori le risorse versate dai Comuni.

Il sistema del pagamento bimestrale anticipato, precisa l’assessore, “non è una scelta arbitraria ma una misura di tutela introdotta per fronteggiare gravi morosità che mettono a rischio l’equilibrio complessivo del servizio”. Le somme richieste deriverebbero da un calcolo oggettivo basato sulle quantità conferite e sulle tariffe previste dalla normativa vigente.

La chiusura: “Le emergenze si affrontano con i fatti”

Straface definisce “inaccettabile” incassare la Tari senza riversare integralmente le somme dovute al sistema, accumulando esposizioni debitorie che finirebbero per penalizzare i Comuni virtuosi e i cittadini che rispettano le regole.

“Attaccare la Giunta regionale e gli operatori che stanno lavorando giorno e notte per gestire anche la fase post-alluvione legata ai rifiuti non aiuta il territorio. La Regione non si farà distrarre da polemiche strumentali. Continueremo a lavorare con serietà e senso di responsabilità, al fianco di chi affronta l’emergenza con spirito di collaborazione e rispetto delle istituzioni. Perché le emergenze si risolvono con i fatti, non con la propaganda”, conclude l’assessore.

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