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27 Febbraio 2026
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Rottamazione quinquies, maggioranza compatta a Vibo: ok alla proposta del gruppo di Lo Schiavo

L’obiettivo è trasformare crediti difficilmente esigibili in risorse concrete per il bilancio dell’ente, favorendo la regolarizzazione delle posizioni debitorie di cittadini e imprese

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Il Consiglio comunale di Vibo Valentia ha approvato, con il voto favorevole della maggioranza, la mozione per l’adesione alla definizione agevolata dei tributi comunali, la cosiddetta “Rottamazione quinquies”, proposta dal gruppo consiliare Progressisti per Vibo, guidato da Antonio Lo Schiavo.

Nel corso del dibattito, il consigliere Antonio Scuticchio ha illustrato in aula le motivazioni politiche e amministrative alla base della proposta, chiarendo come la definizione agevolata non rappresenti una rinuncia alle entrate, bensì uno strumento per trasformare crediti difficilmente esigibili in risorse effettive e immediatamente disponibili per il bilancio dell’ente.

Residui attivi e Fondo crediti: il nodo finanziario

Nel suo intervento, Scuticchio ha ricordato come il Comune conviva da anni con un consistente stock di residui attivi e con un Fondo crediti di dubbia esigibilità particolarmente elevato, elementi che finiscono per comprimere la capacità di spesa e limitare servizi e investimenti.

In questo scenario, puntare esclusivamente su sanzioni e interessi che restano spesso inesigibili rischia di produrre effetti meramente contabili, senza un reale beneficio per la collettività. La definizione agevolata, invece, consentirebbe a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione versando il capitale dovuto, con l’abbattimento di sanzioni e interessi.

“Scelta politica di efficacia ed equità”

“La scelta di aderire alla definizione agevolata è prima di tutto una scelta politica”, ha sottolineato Scuticchio, evidenziando come la misura punti a favorire la regolarizzazione spontanea delle posizioni debitorie, ridurre il contenzioso e ristabilire un rapporto più collaborativo tra amministrazione e contribuenti.

L’obiettivo dichiarato non è premiare chi non paga, ma recuperare risorse che altrimenti rischierebbero di restare bloccate nei residui. Anche un miglioramento contenuto della riscossione effettiva, è stato spiegato, sarebbe sufficiente a compensare la riduzione di sanzioni e interessi, producendo un saldo positivo in termini di cassa e contribuendo al percorso di risanamento finanziario dell’ente.

Impegni per sindaco e Giunta

La mozione impegna il sindaco Enzo Romeo e la Giunta a predisporre la disciplina attuativa prevista dalla legge, garantendo massima trasparenza e informazione ai cittadini. È inoltre previsto un coordinamento con l’agente della riscossione per assicurare un’attuazione efficace e tempestiva della misura.

Dal gruppo consiliare Progressisti per Vibo viene infine rivolto un ringraziamento al primo cittadino, che avrebbe condiviso sin da subito l’impostazione della proposta, impegnando la struttura burocratica dell’ente ad avviare concretamente il percorso verso la definizione agevolata dei tributi comunali, nell’interesse della comunità vibonese.

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