26 Giugno 2026
26 Giugno 2026
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Sanità e servizi in Calabria, Barbuto replica a Occhiuto: “Nessuno spumante, noi viviamo nella Calabria reale”

La consigliera regionale dei Cinquestelle attacca: "Il presidente risponda nelle sedi istituzionali, non sui social. Vada a trovare i veri "sfigati" fra i tantissimi cittadini calabresi privati persino dei diritti più elementari"

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“Mentre il Presidente Occhiuto affida ai social l’ennesimo reel celebrativo, condito da epiteti offensivi come “sfigati” rivolti all’opposizione, noi preferiamo rimanere ancorati alla realtà. Una realtà che, purtroppo per i calabresi, è ben diversa da quella raccontata nei video della cittadella regionale”. Lo dichiara in una nota Elisabetta Barbuto, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle.

“Diritto alla salute un miraggio”

“Noi “sfigati” – continua Barbuto – non abbiamo spumanti da stappare. Viviamo in una Calabria in cui il diritto alla salute è un miraggio per troppi cittadini, costretti a liste d’attesa infinite o ai viaggi della speranza fuori regione. Non tutti i calabresi, d’altronde, hanno il privilegio di potersi curare con équipe dedicate in strutture pubbliche. Il nostro dovere costituzionale, come forza di opposizione, è fare controllo e vigilare sulla gestione della cosa pubblica. Per questo, giorni fa, ho depositato un’interrogazione urgente a seguito dei gravi rilievi espressi dalla Corte dei Conti sulla regolarità delle procedure e sull’attendibilità dei conti sanitari regionali, in merito all’ipotesi di uscita dal commissariamento. Una questione seria, tecnica e finanziaria, che merita risposte formali e dati certi, non battute da social network”. La consigliera pentastellata evidenzia come l’attività istituzionale rimanga costantemente in attesa di riscontri da parte della Giunta: “Aspettiamo ancora risposte concrete. Penso all’attuazione della mozione a mia firma, già approvata dall’aula, affinché la prevenzione oncologica diventi finalmente un diritto accessibile a tutti e non un privilegio per pochi. E penso alla richiesta, rimasta ancora inevasa, di un incontro urgente per discutere del futuro del reparto di oncologia di Crotone, un’eccellenza umana e professionale che va difesa e potenziata con i fatti, non dimenticata nei cassetti della politica”.

Trovare i veri “sfigati”

“Se il Presidente vuole trovare i veri “sfigati” – conclude Elisabetta Barbuto – non guardi i banchi dell’opposizione, ma guardi ai lavoratori di Konecta rimasti senza certezze per il proprio futuro, ai tantissimi cittadini calabresi privati persino dei diritti più elementari. In queste ore, a Crotone, la popolazione si ritrova con i rubinetti completamente a secco per una perenne crisi idrica insostenibile che durerà fino a lunedì. Cittadini senza acqua, senza lavoro e senza sanità efficiente: sono loro a pagare il prezzo di questa narrazione virtuale. Noi continueremo a fare il nostro dovere in Consiglio Regionale, pretendendo il rispetto che si deve alle istituzioni e, soprattutto, al popolo calabrese”.

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