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28 Aprile 2026
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Tavernise (M5s) attacca: “Occhiuto regala 300 milioni per il ponte e lascia la Calabria tra strade killer”

Il capogruppo critica duramente la decisione del governatore dimissionario di finanziare il Ponte con fondi regionali, mentre la viabilità è nel degrado.

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Davide Tavernise, capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio regionale e candidato a sostegno di Pasquale Tridico alle prossime elezioni, ha sollevato una veemente critica contro la gestione della viabilità e delle risorse pubbliche da parte del presidente dimissionario Roberto Occhiuto.

Tavernise ha messo in luce la necessità vitale dell’automobile per i calabresi, in assenza di servizi pubblici adeguati: “In Calabria l’auto non è un lusso, ma un bene di prima necessità. Con strade dissestate, collegamenti inesistenti e ambulanze che arrivano dopo ore, chiedere ai cittadini di pagare il bollo auto è immorale“.

Il capogruppo M5S ha quindi espresso pieno sostegno alla proposta del candidato presidente Pasquale Tridico, rilanciata anche da Giuseppe Conte: “Ha ragione Pasquale Tridico quando propone di sospenderlo fino a 250 euro per chi ha un ISEE inferiore a 25mila euro, e bene ha fatto Giuseppe Conte a rilanciare il tema: finché non ci saranno strade sicure, trasporti efficienti e una sanità in grado di rispondere subito ai bisogni, la Regione non può pretendere tasse, ma solo assumersi le proprie responsabilità”.

300 milioni al Ponte, nessuna soluzione alle “strade killer”

Il cuore della critica di Tavernise si concentra sulla presunta destinazione di ingenti risorse regionali per il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, a discapito delle emergenze infrastrutturali quotidiane.

“Occhiuto, invece di affrontare il dramma quotidiano della viabilità in Calabria, intende destinare persino 300 milioni di euro di fondi regionali al Ponte sullo Stretto, abbandonando i cittadini a buche, strade pericolose e collegamenti impossibili”.

Tavernise definisce l’opera come una mera operazione di immagine, priva di impatto reale sulle priorità regionali: “Un’opera faraonica che non toglierà neanche una buca dalle nostre strade e non ridurrà di un minuto i tempi di arrivo delle ambulanze“.

La conclusione del capogruppo è un chiaro appello a un cambio di priorità negli investimenti: “La verità è che la Calabria ha bisogno di investimenti immediati in viabilità, sanità e trasporti locali, non di un cantiere infinito che servirà solo alla propaganda di partito”.

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