“Lo smantellamento della tendopoli di San Ferdinando rappresenta un risultato storico per la Calabria e per l’Italia. Si chiude definitivamente una delle pagine più difficili della nostra terra e si realizza un altro impegno mantenuto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha scelto di affrontare con determinazione una situazione di degrado e illegalità rimasta irrisolta per troppi anni”.
Lo dichiara il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro (Fratelli d’Italia), commentando la chiusura della tendopoli.
Il ringraziamento alle istituzioni coinvolte
Ferro sottolinea inoltre la presenza delle istituzioni che hanno seguito il percorso.
“La presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e del commissario straordinario Fabio Ciciliano, insieme al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, conferma l’attenzione con cui il Governo ha seguito questo percorso”.
Il sottosegretario rivolge quindi un ringraziamento «alla Prefettura di Reggio Calabria, alla Regione, ai Comuni, alle Forze dell’ordine e a tutti i soggetti coinvolti per il lavoro di squadra che ha consentito di raggiungere un traguardo atteso da decenni».
“Il decreto Caivano-bis è un modello efficace“
Secondo Wanda Ferro, la chiusura della tendopoli rappresenta anche una conferma dell’efficacia del decreto Caivano-bis.
“Il modello voluto dal Governo Meloni – afferma – non si limita a rimuovere situazioni di degrado attraverso ingenti risorse, ma costruisce condizioni stabili di legalità, sicurezza e inclusione“.
“Alloggi dignitosi per contrastare caporalato e sfruttamento“
Il sottosegretario conclude evidenziando gli effetti dell’intervento sul fronte della tutela dei lavoratori.
“Garantire alloggi dignitosi ai lavoratori stagionali significa anche colpire il caporalato e lo sfruttamento, sottraendo manodopera ai circuiti dell’illegalità e tutelando sia i lavoratori sia le imprese che rispettano le regole”.












