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8 Marzo 2026
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Calabria
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Tracce di feci nell’acqua a Vibo, una nuova ordinanza circoscrive le aree interessate

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La Giunta comunale di Vibo Valentia, attraverso il Sindaco, Maria Limardo, ha appena diramato una nuova ordinanza circa il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano nel centro della città – dovuto al rinvenimento di tracce di feci nell’acqua -, che sostituisce l’ordinanza diffusa il 3 luglio e circoscrive le aree interessate. Nel dettaglio, secondo le indicazioni dell’ASP di Vibo Valentia, l’utilizzo dell’acqua è dunque ora vietato nella seguenti zone:

  • quartiere di Moderata Durant comprese le aree prospicienti la SS 18 (Eurospin, Annuziata,
    Coop)
  • quartiere di Moderata Durant comprese le aree prospicienti la SS 18 (Eurospin, Annuziata,
    Coop)
  • quartiere Feudotto;
  • quartiere Sacra Famiglia;
  • quartiere Affaccio;
  • aree tra via Olivarella, Viale Giovanni XXIII, Comando Provinciale VV.F., Case popolari
    e Viale Affaccio (zona Conservatorio – ACI);
  • Aree comprese tra Via Lacquari, Via Papa Giovanni Paolo II, Via Cesare Pavese, via
    Bitonto;
  • Aree comprese tra via Alessandro Manzoni (Comando Polizia Stradale, Biblioteca
    Comunale) e Via Pasquale De Maria;
  • L’acqua, è ricordato alla cittadinanza nella stessa ordinanza, non potrà essere utilizzata per: uso alimentare, l’igiene della persona, igiene orale, lavaggio oggetti per l’infanzia (biberon, contenitori pappe ecc.), il lavaggio e preparazione degli alimenti, lavaggio stoviglie o utensili da cucina e lavaggio apparecchiature sanitarie. Potrà invece ancora essere usata per la pulizia della casa e per il funzionamento degli impianti sanitari.

    Ordinanza fino al termine dei lavori di ripristino della potabilità

    Il Servizio Idrico Integrato, incardinato presso il Settore n. 6, provvederà, con la massima urgenza,
    all’adozione di tutte le misure prescritte dall’ASP di Vibo Valentia, finalizzate alla
    riconduzione delle acque nei parametri di legge. Il divieto, così come disposto, avrà durata sino a revoca dell’ordinanza, che avverrà solo a seguito dell’avvenuta esecuzione degli interventi necessari e del conseguente ripristino delle condizioni di potabilità

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