Alla fine la sintesi è arrivata. Dopo le tensioni delle ultime ore e dopo un improvviso stop che aveva fatto temere la rottura definitiva, l’Alleanza progressista ha ufficializzato la candidatura di Giuseppe Trocino a sindaco di Crotone.
Il nome dell’avvocato crotonese chiude così una fase di forte fibrillazione politica interna al campo progressista, culminata appena il giorno prima con un “no definitivo” pronunciato dallo stesso Trocino, che aveva motivato la sua posizione parlando di condizioni non ancora mature per un’intesa solida. Nel giro di poche ore, però, il confronto si è riaperto fino ad arrivare all’accordo definitivo.
Chi sostiene Trocino
Attorno alla candidatura di Trocino si è ricomposta una coalizione larga di centrosinistra, che mette insieme Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Rifondazione Comunista e +Europa.
L’intesa raggiunta rappresenta un passaggio politico importante anche perché consente al fronte progressista di presentarsi con una candidatura unitaria in una fase delicata per gli equilibri cittadini. Dopo le tensioni iniziali, la coalizione ha scelto di puntare su una figura dal profilo civico, conosciuta in città per il suo impegno su temi particolarmente sensibili come ambiente, salute pubblica e diritti degli animali.
Il profilo di Giuseppe Trocino
Avvocato, già presidente dell’Ordine degli avvocati di Crotone, Giuseppe Trocino è considerato da tempo una figura riconoscibile nel panorama cittadino, anche per la sua attività in ambito civico e associativo.
Il suo nome è stato legato negli anni a battaglie pubbliche che hanno riguardato in particolare la tutela dell’ambiente e il diritto alla salute, temi che a Crotone continuano ad avere un forte peso nel dibattito pubblico e politico. Trocino è inoltre presidente della sezione locale dell’Ente nazionale protezione animali, elemento che contribuisce a definirne un profilo fortemente radicato nel civismo cittadino.
La nota della coalizione: “Non un’intesa di circostanza”
A sancire il superamento dello stallo è stata una nota congiunta diffusa dalla coalizione e dal candidato, con cui le parti hanno voluto chiarire che l’accordo non nasce da un compromesso dell’ultima ora, ma da un confronto politico più approfondito.
Nel documento, l’intesa viene descritta come “non un’intesa elettorale di circostanza, ma un patto di responsabilità costruito su basi chiare e condivise per il futuro di Crotone”. Un messaggio che punta a rassicurare l’elettorato progressista dopo le incertezze emerse nelle ore precedenti.
Il programma: salute, ambiente e “capitale della rigenerazione”
Sul piano dei contenuti, la coalizione indica una traiettoria politica precisa: fare di Crotone la “capitale della rigenerazione”. Una formula che racchiude diversi punti chiave del programma che accompagnerà la candidatura di Trocino.
Tra le priorità indicate ci sono il diritto alla salute, la sicurezza ambientale, l’utilizzo delle royalties del metano per investimenti sulla rete idrica e per alleggerire la pressione fiscale sui cittadini, ma anche la riqualificazione delle periferie, l’efficienza amministrativa e il rilancio delle opportunità per i giovani.
Il messaggio politico è chiaro: costruire una proposta che tenga insieme giustizia ambientale, servizi e prospettive di sviluppo, in una città che da anni continua a misurarsi con emergenze storiche e con il tema irrisolto del rapporto tra salute, bonifiche e crescita economica.
Un accordo che punta a chiudere le crepe interne
La scelta di formalizzare l’intesa dopo lo scontro delle ultime ore ha anche un valore tutto politico: evitare che il centrosinistra si presenti diviso a un appuntamento elettorale considerato strategico.
Nel testo diffuso dalla coalizione si insiste infatti sul fatto che l’unità raggiunta non sarebbe frutto di “compromessi al ribasso”, ma il risultato di una piena condivisione su metodo, obiettivi e visione. Una sottolineatura che serve a ricompattare il fronte progressista e a dare solidità a una candidatura che, fino a poche ore prima, appariva tutt’altro che blindata.
Presentazione ufficiale l’8 aprile
Il prossimo passaggio sarà ora quello pubblico e politico della presentazione ufficiale. La conferenza stampa della coalizione progressista e del candidato sindaco è stata fissata per mercoledì 8 aprile, data che segnerà l’avvio formale della campagna elettorale.
Da quel momento, il centrosinistra proverà a trasformare la ritrovata unità attorno a Giuseppe Trocino in una proposta competitiva per la guida di Palazzo di Città, in una partita amministrativa che a Crotone si annuncia particolarmente significativa sul piano politico e simbolico.









