Un grande traguardo per il professore Bruno Nardo, medico vibonese di successo conosciuto a livello internazionale per meriti scientifici. Da quest’anno, senza dover ringraziare nessuno, è stato nominato professore ordinario di Chirurgia all’Università di Medicina di Cosenza. Al suo attivo 5000 interventi di alta chirurgia che hanno salvato la vita ad altrettante persone.
La scuola di Chirurgia all’Annunziata
Nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza ha portato, dopo aver maturato un’importante esperienza scientifica in diverse strutture universitarie italiane, una vera e propria scuola di Chirurgia che sta formando medici non solo calabresi ma provenienti da ogni parte d’Italia.
I professori che l’hanno giudicato per nominarlo professore ordinario di chirurgia hanno scritto che è un vero fuoriclasse: “Per gli interventi chirurgici sui tumori al fegato, pancreas, vie biliari, stomaco, colon retto, sarcomi del retroperitoneo e tiroide. Esperto anche in trapianti di fegato, di rene singolo e doppio, di calcoli della colecisti, ernie inguinali, ombelicali e laparoceli”.
Il numero complessivo di interventi tra Bologna e Cosenza sono stati almeno 5000 come primo autore, ma arrivano al doppio se si inseriscono quelli totali in cui ha fatto da aiuto o tutor. “Ho fatto prelievi – ha affermato il professore Bruno Nardo – di organi (fegato e reni) prevalentemente a Bologna e Cosenza, ma anche in altre città italiane nel corso della attività dei prelievi di organi per trapianto”.
Il ritorno controcorrente in Calabria
Per tanti cervelli in fuga dalla Calabria ve n’è uno, anche se non il solo, che ha deciso di ritornare nella sua terra per dare il proprio contributo alla rinascita della regione e all’affrancamento dei calabresi dalla sudditanza anche in campo sanitario.
E non si tratta di un contributo di poco conto, in quanto parliamo di un vero luminare nel campo della chirurgia dei trapianti, che ha lasciato l’Università di Bologna e l’ospedale Sant’Orsola, dove si era formato, per diventare direttore del Dipartimento Chirurgico Polispecialistico dell’Azienda ospedaliera dell’Annunziata di Cosenza.
Vibo Marina, il luogo dell’anima
Il professore Bruno Nardo ha sempre avuto uno stretto legame con il territorio vibonese, dove ama ritornare non appena i suoi innumerevoli impegni glielo consentono. Il cattedratico nel cuore porta, soprattutto, Vibo Marina: “Per me è il luogo dell’anima dove trovo respiro, dove mi sento a casa e mi sento accolto dalla splendida baia di Santa Venere e da tanti amici”.
Il percorso accademico: eccellenza senza scorciatoie
Il professore Bruno Nardo ha conseguito con il massimo dei voti il diploma di maturità classica presso il Liceo “Michele Morelli” di Vibo Valentia. A 24 anni si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Bologna con 110 e lode.
Si è specializzato in Chirurgia Generale nel 1990 a Bologna con 70/70 e lode.
Ha conseguito il dottorato di ricerca in Fisiopatologia clinica e sperimentale nel 1993. Si è formato come chirurgo e ricercatore al Policlinico Sant’Orsola dell’Università di Bologna.
L’esperienza negli Stati Uniti
Ha frequentato, in qualità di Research Fellow, il Dipartimento di chirurgia dei trapianti dell’Università di Pittsburgh, diretto dal professore Starzl, pioniere del trapianto di fegato, realizzando una serie di progetti di ricerca in collaborazione con i ricercatori americani nel campo della chirurgia epatica e dei trapianti.
Ricerca, pubblicazioni e brevetti
Nel corso degli anni ha maturato una specifica esperienza nella chirurgia dei tumori dell’apparato digerente, nei trapianti di fegato e rene, nella chirurgia oncologica laparoscopica e robotica e nella chirurgia traslazionale.
La sua attività scientifica comprende: oltre 700 pubblicazioni, 5 libri, 70 capitoli di libri, oltre 150 articoli su riviste indicizzate con impact factor. Ha sviluppato due dispositivi brevettati: per la rigenerazione del fegato in caso di insufficienza epatica acuta per il prelievo di cellule staminali a uso terapeutico.
Docenza, incarichi e riconoscimenti
È stato docente nei Corsi di Laurea e nelle Scuole di Specializzazione in Chirurgia Generale, Cardiochirurgia e Medicina Interna, nonché nei Dottorati di Ricerca dell’Università di Bologna. È relatore e moderatore in numerosi congressi nazionali e internazionali, reviewer di riviste scientifiche e membro di numerose società scientifiche. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all’estero per la sua attività di ricerca nella chirurgia epatobiliare e dei trapianti.
La nuova Facoltà di Medicina in Calabria
Dal 1° giugno 2019 è direttore della UOC di Chirurgia Generale “Falcone” dell’Annunziata di Cosenza e direttore del Dipartimento Chirurgico Polispecialistico. Di recente è stato chiamato come professore di Chirurgia Generale in Calabria, lasciando l’Università di Bologna, per essere tra i pionieri della nuova Facoltà di Medicina, Chirurgia e Tecnologie Digitali dell’Università della Calabria con sede a Cosenza. L’inizio è stato positivo: pochi mesi fa ha organizzato e presieduto un Congresso Nazionale della Società Italiana di Patologia dell’Apparato Digerente, dedicato a: “Innovazione e soluzioni tecnologiche nell’era dell’intelligenza artificiale”.









