30 Giugno 2026
30 Giugno 2026
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Emergenza idrica a Serra San Bruno: “Ospedale senza acqua, disagi gravissimi per cittadini e pazienti”

Il consigliere comunale di minoranza Adriano Tassone denuncia: "Necessario l'intervento immediato di Prefettura e Protezione civile"

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“La città di Serra San Bruno sta vivendo in queste ore una situazione di assoluta gravità che non può essere sottovalutata né tantomeno affrontata con superficialità. A causa di un grave guasto alle condutture gestite da Sorical, che alimentano numerosi comuni calabresi, una parte significativa della popolazione risulta priva di fornitura idrica dalla serata di ieri. Se il disagio sofferto dalle famiglie, dagli anziani, dalle attività commerciali e dai servizi essenziali rappresenta già un’emergenza di rilievo, ciò che desta la maggiore preoccupazione è la situazione che si registra presso il Presidio Ospedaliero “San Bruno”, anch’esso rimasto senza acqua da ieri sera”. E’ quanto afferma Adriano Tassone, consigliere comunale di minoranza a Serra San Bruno.

“Un quadro estremamente allarmante”

Tassone aggiunge: “Dalle informazioni raccolte emerge un quadro estremamente allarmante: la carenza idrica starebbe causando il blocco di importanti attività sanitarie, tra cui il funzionamento del laboratorio analisi, difficoltà nell’esecuzione delle sedute di dialisi programmate e il trasferimento di alcuni pazienti verso altre strutture ospedaliere. Circostanze che, se confermate, evidenziano una criticità gravissima che coinvolge direttamente il diritto alla salute dei cittadini del comprensorio. È impensabile che una struttura sanitaria strategica per l’intera area delle Serre possa trovarsi per così tanto tempo senza una risorsa primaria come l’acqua, indispensabile per garantire condizioni di sicurezza, igiene e continuità assistenziale. In momenti come questi non servono rassicurazioni generiche, ma interventi immediati e straordinari. Per tali ragioni rivolgo un appello urgente alla Prefettura di Vibo Valentia, alla Protezione Civile regionale e a tutte le autorità competenti affinché venga attivato ogni strumento necessario per fronteggiare l’emergenza: dall’invio di autobotti per garantire la continuità del servizio presso il presidio ospedaliero e nelle zone maggiormente colpite, fino al coordinamento costante degli interventi tecnici finalizzati alla rapida riparazione della rete”.

“La preoccupante assenza dell’Amministrazione”

Tassone conclude: “Al tempo stesso non posso non evidenziare una preoccupante assenza dell’Amministrazione comunale sul piano dell’informazione e della gestione istituzionale della vicenda. In situazioni di emergenza i cittadini hanno bisogno di aggiornamenti continui, comunicazioni tempestive e soprattutto della concreta percezione che le istituzioni locali siano presenti e attive nel rappresentare le esigenze della comunità presso gli enti sovraordinati. Il Comune avrebbe dovuto assumere un ruolo più incisivo nel coordinamento delle informazioni e nella richiesta di interventi straordinari, considerata la gravità delle conseguenze che la mancanza d’acqua sta producendo non solo nelle abitazioni private ma anche all’interno della principale struttura sanitaria del territorio. La tutela della salute pubblica e dei servizi essenziali deve rappresentare una priorità assoluta. Pertanto chiedo che venga fatta piena chiarezza sui tempi di ripristino della fornitura idrica e sulle misure adottate per garantire la continuità delle attività ospedaliere. Serra San Bruno non può essere lasciata sola davanti a un’emergenza che rischia di avere ripercussioni pesanti sull’intera comunità. Occorrono risposte immediate, azioni concrete e la massima mobilitazione istituzionale”.

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