Il panorama della medicina pediatrica italiana ha vissuto uno dei suoi momenti più alti al Palacongressi di Riccione, in occasione del XXVI Congresso Nazionale “Dermatologia per il Pediatra: accade d’estate”.
L’evento, guidato dal professor Fabio Arcangeli, scienziato di fama internazionale, ha richiamato migliaia di specialisti da tutta Italia. In questo contesto di altissimo livello, a catturare la massima attenzione è stata la figura del dottor Luigi Promenzio, ortopedico pediatrico di chiara fama e direttore di Villa Serena for Children a Catanzaro, considerato oggi uno dei massimi punti di riferimento nella chirurgia del piede del bambino.
La sabbia come palestra e come insidia
Il fulcro del dibattito scientifico si è acceso attorno alla sua relazione intitolata “A piedi nudi sulla sabbia”. Con il rigore che lo contraddistingue, il dottor Promenzio ha introdotto un approccio totalmente inedito, spiegando come camminare scalzi sul bagnasciuga non sia solo un gesto naturale, ma un complesso intreccio neuro-motorio e sensoriale.
“L’esplorazione a piedi nudi ha un valore educativo e di sviluppo straordinario per il bambino,” ha spiegato Promenzio durante il suo applauditissimo intervento, “tuttavia, questa pratica porta con sé vantaggi e svantaggi che richiedono una moderna visione multidisciplinare, capace di unire l’ortopedia alla dermatologia.”
Tra neuro-motricità e rischi dermatologici
La forza della relazione è risieduta nella capacità di analizzare ogni sfaccettatura del contatto con il suolo marino, senza tralasciare i pericoli invisibili. Il luminare ha tracciato una mappa accurata dei rischi legati ai batteri patogeni e alle ustioni, elementi che troppo spesso mettono a rischio la salute dei più piccoli durante la stagione estiva.
“Dobbiamo guardare oltre la superficie,” ha sottolineato il direttore di Villa Serena for Children, “analizzando sia i contenuti minerali delle nostre spiagge, sia gli aspetti dermatologici connessi alle infezioni. La salute del piede del bambino si tutela solo studiando a fondo i complessi aspetti neuro-motorio-sensoriali che regolano l’attività sulla sabbia.”
Un nuovo punto di riferimento per la scienza medica
La sessione si è chiusa tra gli applausi unanimi della platea del Palacongressi. La relazione di Luigi Promenzio si è distinta come l’intervento manifesto del congresso, celebrata dai colleghi per il perfetto equilibrio tra innovazione clinica e straordinaria capacità divulgativa. Grazie a questo contributo, l’ortopedia pediatrica d’avanguardia e la dermatologia dell’età evolutiva hanno trovato un nuovo, solido terreno d’incontro.









