Sono stati avviati ieri, 4 dicembre 2025, i nuovi servizi ambulatoriali di Diabetologia e Psicologia presso il Polo Sanitario Territoriale di Taverna, un intervento che rientra nell’ambito del Programma Nazionale per l’Equità in Salute (PNES) – area Contrastare la povertà sanitaria. Il progetto nasce dalla collaborazione tra ASP di Catanzaro, INMP – Istituto Nazionale Salute, Migrazioni e Povertà e Regione Calabria, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure.
Nella prima giornata di attività sono stati 17 i pazienti che hanno usufruito delle prestazioni specialistiche. L’avvio ha riguardato due aree cliniche considerate particolarmente rilevanti per incidenza e necessità di presa in carico: Diabetologia e Salute Mentale, spesso intrecciate nelle condizioni di fragilità.
Un progetto strutturato in più fasi, operativo fino al 2029
Il programma garantirà continuità fino al 2029. Nella fase iniziale l’INMP fornirà attrezzature dedicate e specialisti qualificati, assicurando supporto diretto nelle attività operative. In una fase successiva, la gestione passerà interamente all’ASP di Catanzaro, nell’ambito del PNES, di cui l’Istituto è organismo intermedio.
L’iniziativa non si limita al finanziamento: prevede anche coprogettazione, affiancamento tecnico e supervisione da parte dell’Istituto vigilato dal Ministero della Salute, per garantire qualità, compliance e sostenibilità dei servizi.
Un passo avanti per la medicina di prossimità nelle aree interne
L’attivazione dei nuovi ambulatori rappresenta un intervento significativo per le aree interne, dove le difficoltà di accesso ai servizi sanitari sono più marcate. L’azione congiunta di ASP Catanzaro e INMP consolida un percorso orientato alla medicina di prossimità, coerente con gli indirizzi strategici del PNRR e con le progettualità destinate alle zone a maggiore vulnerabilità socio-sanitaria.
Il programma prevede inoltre l’avvio progressivo di ulteriori interventi in altri punti del territorio provinciale, ampliando l’offerta e rafforzando il diritto alla salute per le fasce più fragili della popolazione.










