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5 Marzo 2026
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L’ultimo saluto a Michelangelo Lupoi: la Calabria piange lo storico manager della sanità

Si è spento a 81 anni l'ex Direttore Generale dell'Asp di Vibo Valentia e del GOM di Reggio Calabria. Gentleman d'altri tempi e dirigente di alto profilo, lasciò un segno indelebile nella programmazione sanitaria regionale.

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La sanità calabrese perde una delle sue figure più autorevoli e stimate. All’età di 81 anni ci ha lasciati il dottor Michelangelo Lupoi, manager di razza e uomo di straordinaria caratura morale, la cui carriera è stata indissolubilmente legata al rilancio del sistema assistenziale tra Vibo Valentia e Reggio Calabria. Espressione di un’intelligenza vivace e di una generosità d’animo fuori dal comune, Lupoi viene ricordato oggi come un cittadino impeccabile e un dirigente capace di coniugare rigore istituzionale e profonda umanità.

La “stagione d’oro” alla guida dell’Asp di Vibo Valentia

Reggino d’origine, appartenente a una delle famiglie più illustri della città dello Stretto e già dirigente del Ministero della Salute, Lupoi approdò alla Direzione Generale dell’Asp di Vibo Valentia nel 1997. La sua nomina, voluta dall’allora Presidente della Regione Giuseppe Nisticò, fu fortemente caldeggiata dal compianto ex assessore Niuccio Mangialavori, che ne conosceva le doti manageriali.

Sotto la sua guida, coadiuvato dal direttore sanitario Rodolfo Gianani e dal direttore amministrativo Maurizio Marchese, l’azienda sanitaria vibonese visse un momento di profonda trasformazione. Lupoi fu protagonista di una fase cruciale di programmazione e organizzazione, rendendo l’ente di Palazzo ex Inam capace di rispondere con efficacia ai bisogni dei cittadini, non solo nei presidi ospedalieri ma anche nella medicina territoriale.

Un legame indissolubile con il territorio

Il suo impegno non si limitò agli uffici direzionali, ma si estese a tutta la provincia. Da Serra San Bruno a Tropea, da Soriano a Pizzo, fino a Nicotera, dove tentò con lungimiranza di realizzare un servizio d’eccellenza collegato all’ospedale Gaslini di Genova.

Il suo mandato si concluse nel 2000 quando, a seguito del cambio della guardia all’Assessorato regionale alla Sanità con Pino Torchia, gli subentrò come commissario straordinario Nino Potenza. Lupoi lasciò Vibo Valentia tra i rimpianti della comunità per assumere successivamente la direzione del Grande Ospedale Metropolitano (GOM) di Reggio Calabria, confermandosi uno dei manager più accreditati dell’epoca.

L’ultimo saluto a Reggio Calabria

Michelangelo Lupoi si è spento a Catania dopo un periodo di sofferenza, circondato dall’affetto della moglie Erminia Geraci, dei figli Nino e Luca con le rispettive consorti Barbara Fait e Vivian Orozco, e dei suoi amati nipoti.

Le esequie per rendere l’ultimo omaggio a questo servitore dello Stato e della comunità si terranno oggi alle ore 15,30, presso la Chiesa di Santa Lucia in via De Nava a Reggio Calabria. Con la sua scomparsa, il territorio perde un pezzo importante della sua storia recente, ma resta l’eredità di un progetto sanitario che, grazie al suo talento, seppe mettere al centro il cittadino.

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