Dalle note di “La vita è bella” al silenzio dei lager nazisti: Vibo Valentia ha onorato la Giornata della Memoria 2026 con una serata-evento a Palazzo Gagliardi. L’amministrazione comunale, con la direzione artistica del regista Enzo Carone e la conduzione di Manuela Capalbo, ha trasformato lo storico palazzo in un set della memoria. L’apertura, affidata alle allieve della Scuola di Danza Kaos Ballet diretta da Loredana Naccari, ha incantato i presenti con una coreografia suggestiva ispirata al capolavoro di Roberto Benigni.
La sociologia della violenza: dai lager all’oggi
Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Vania Continanza, il dibattito si è spostato sulla riflessione analitica. Il sociologo e giornalista Maurizio Bonanno ha offerto un’analisi cruda e necessaria della violenza, tracciando un filo rosso che lega l’orrore dei lager ai conflitti contemporanei. Bonanno ha scosso la platea interrogandola sulla natura del dominio e della sopraffazione quotidiana, ponendo un quesito etico fondamentale: siamo spettatori, complici silenziosi o soggetti capaci di contrastare l’odio?
“Mio Padre nel lager”: il dolore si fa testimonianza
Il momento più struggente della serata ha coinciso con la proiezione di una sintesi del film “Mio Padre nel lager”, scritto e diretto da Enzo Carone. L’opera, tratta dall’omonimo libro di Antonio Pugliese, ha preparato il terreno per la testimonianza diretta dell’autore. Pugliese ha ripercorso i due anni di internamento del padre, Giuseppe, nei campi di concentramento nazisti, offrendo un resoconto lucido che ha commosso l’intera sala.
Canto, diari e il simbolo del “pigiama a righe”
La voce di Giulia Costa ha punteggiato l’evento con interpretazioni canore intense, capaci di tradurre in musica il dolore della Shoah. La cantante ha inoltre prestato la voce alla lettura di alcuni diari originali scritti dai deportati, restituendo umanità a chi fu ridotto a numero. Il finale è stato un crescendo emotivo: la maestra Loredana Naccari ha ricevuto un’autentica ovazione dopo una nuova coreografia dove i ragazzi, in costumi che richiamavano le divise a righe dei prigionieri, hanno chiuso l’evento tra gli applausi.
Appuntamento in Tv
Per chi non fosse stato presente a Palazzo Gagliardi, il comune ha previsto una finestra mediatica per estendere il valore della riflessione. Questa sera, alle ore 21,30, l’emittente Eccellenza Calabria (canale 85) trasmetterà uno speciale interamente dedicato alla serata “La Giornata della Memoria 2026”.









