13 Settembre 2026
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Strada dei Bruzi, via libera dei sindaci del comprensorio: “Infrastruttura strategica contro l’isolamento”

Summit a Palazzo dei Bruzi tra Caruso, Di Gioia, Bucarelli, Serra e l'onorevole Greco: "Tempi ridotti fino a quattro volte per le Serre Cosentine. Decongestione traffico da Cerisano e Mendicino"

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Una nuova viabilità strategica per liberare Cosenza e l’intera Valle del Crati dalla morsa del traffico e dai rischi della Statale 107 Silana-Crotonese, una delle strade più pericolose d’Italia. La Strada dei Bruzi è al centro di un accordo politico e istituzionale siglato ieri sera a Palazzo dei Bruzi, con il vertice tra il sindaco di Cosenza Franz Caruso e i colleghi primi cittadini di Cerisano Lucio Di Gioia, Mendicino Irma Bucarelli e Castrolibero Francesco Serra, alla presenza dell’onorevole Orlandino Greco.

L’infrastruttura promette di ridurre fino a quattro volte i tempi di percorrenza per le Serre Cosentine verso l’area urbana e di creare un collegamento diretto con il litorale tirrenico, superando l’Appennino Paolano.

Un’alternativa alla SS 107, tra le più pericolose d’Italia

Nel corso del confronto istituzionale è emersa una visione condivisa sul futuro della mobilità nell’area urbana cosentina. “La Strada dei Bruzi si configura come una risposta concreta a una criticità nota: la S.S. 107 Silana–Crotonese, arteria fondamentale per i collegamenti regionali ma, al contempo, riconosciuta come una delle strade più pericolose d’Italia“, hanno sottolineato i partecipanti al vertice.

L’attuale Strada Statale 107 soffre da anni di forti criticità legate all’attraversamento dell’area urbana di Rende e alla presenza di numerosi accessi diretti, che rallentano il traffico e aumentano i rischi per la sicurezza stradale. La progressiva urbanizzazione ha compromesso la continuità dei flussi, determinando un sensibile allungamento dei tempi di percorrenza.

Tempi ridotti di quattro volte per le Serre Cosentine

La Strada dei Bruzi è stata pensata come infrastruttura alternativa in grado di alleggerire la rete esistente e garantire collegamenti più rapidi e sicuri tra Cosenza, la Valle del Crati e il litorale tirrenico, superando l’Appennino Paolano. Durante la riunione è stato evidenziato che l’opera svolge anche una funzione strategica per i centri delle Serre Cosentine, che potranno raggiungere l’area urbana con tempi di percorrenza fino a quattro volte inferiori rispetto a quelli attuali. Un cambio radicale per territori oggi penalizzati da collegamenti lenti e tortuosi.

Decongestione per Cerisano e Mendicino

L’importanza della nuova infrastruttura viaria riguarda anche la decongestione del traffico proveniente da Cerisano e Mendicino, oggi costretto ad attraversare la parte meridionale della città, come hanno fatto notare i sindaci Di Gioia e Bucarelli. La nuova arteria permetterà di migliorare la fluidità della circolazione e la qualità della mobilità urbana, liberando il centro cittadino dal traffico di attraversamento e restituendo vivibilità alle zone attualmente congestionate.

Mobilità, qualità della vita e sviluppo

Nel corso dell’incontro, a cui ha preso parte anche l’onorevole Orlandino Greco, è stato ribadito il valore strategico dell’opera non solo per la mobilità, ma anche per il miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo equilibrato dei territori coinvolti. I sindaci hanno evidenziato come l’infrastruttura risponda a una visione organica che fa convergere sicurezza, mobilità e sviluppo territoriale in un’unica e coerente strategia infrastrutturale.

“Accessibilità, sicurezza e opportunità economiche”

“La Strada dei Bruzi viene percepita come un’opera capace di rafforzare l’accessibilità, aumentare la sicurezza, ridurre l’isolamento delle aree interne e creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale per l’intero comprensorio”, è stato rilevato nel corso del vertice.

L’infrastruttura si inserisce in una strategia più ampia di rilancio territoriale, pensata per invertire la tendenza allo spopolamento delle aree interne e per attrarre nuovi investimenti grazie a una rete viaria moderna e funzionale. Il progetto punta a trasformare la geografia della mobilità nell’area cosentina, creando le condizioni per uno sviluppo più equilibrato e sostenibile.

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