× Sponsor
29 Maggio 2026
29 Maggio 2026
spot_img

Davide, il bambino che parlava con gli Angeli: Piscopio non lo dimentica. E la sua storia commuove la Calabria

La testimonianza del piccolo Davide Fiorillo, morto a soli otto anni a causa di una malattia incurabile, continua a toccare le coscienze. Due libri, la fede dei genitori, la voce di chi lo ha conosciuto.

spot_img

Il bambino che parlava con gli Angeli, Davide Fiorillo, non è stato dimenticato. Il suo ricordo è ancora vivo nella sua famiglia, nel cuore delle sue maestre e dei suoi compagni di scuola. Nei mesi scorsi a riportarlo alla memoria collettiva ci aveva pensato l’ex dirigente scolastico Antonio Piperno il quale, con grande pathos interiore, aveva ripercorso le varie tappe del dolore che ha vissuto l’angelo di Piscopio.

Davide, per chi non conosce la sua avventura umana, è stato strappato alla vita ad appena otto anni da una malattia incurabile. Ma il suo cammino, pur lastricato di lacrime e dolore, non è andato perduto. Anzi, si è fatto testimonianza.

Due libri per non dimenticare

Due i volumi scritti sull’onda emotiva suscitata dalla morte del bambino di Piscopio: “Davide. Il bambino che parlava con gli Angeli” di Costanza Signorelli e “L’angelo senza ali. Lettera a Davide” di Antonio Piperno. Quest’ultimo, ex dirigente scolastico, ha voluto dedicare la sua opera letteraria al piccolo “martire” e alla sua famiglia, che con grande sofferenza sta cercando di elaborare il grave lutto.

Un dolore che diventa fede

Mamma Elisa e Papà Salvatore, colpiti al cuore dalla perdita, stanno vivendo una profonda e inarrestabile conversione interiore. La morte del loro figlioletto li ha avvicinati con rinnovata fede a Dio. Nella sua opera, Piperno mette in risalto il Calvario del piccolo Davide in un’ottica di speranza e conversione dell’umanità, entrata in contatto con il suo dolore.

La malattia del piccolo “ometto” viene vissuta, soprattutto dai genitori, come un percorso di ritrovata spiritualità, capace di liberare dalla paura della sofferenza, spesso vissuta come un “mostro” che annienta ogni certezza evangelica.

Un martirio che illumina

Cristo, con la sua crocifissione e resurrezione, ha aperto scenari di eternità. Così la morte dell’“angioletto” viene letta da chi gli è stato accanto come un percorso di purificazione che porta al Paradiso. Davide, morendo, non ha lasciato disperazione: ha seminato conversione, fede, speranza in una vita oltre la vita. Le sue visioni ultraterrene – racconti di incontri con Angeli, la Madonna e Gesù – esorcizzano la paura della morte e disvelano agli uomini il Regno di Dio.

La richiesta: la Chiesa ascolti chi ha visto

Secondo alcuni, la storia del piccolo Davide meriterebbe di essere considerata anche dalla Chiesa di Roma e da quella diocesana. Il suo vissuto racchiude elementi ancora poco scandagliati, che potrebbero, se approfonditi, consegnare all’umanità un “angelo guida”. Un esempio vivente di santità, purezza, martirio.

Una nuova presentazione, una nuova commozione

Ieri si è svolta a Vibo Valentia, nella sala “Save the date”, la presentazione del libro “Davide. Il bambino che parlava con gli Angeli”. L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Rachele Nardo-LLFF, ha reso omaggio alla breve ma intensa esistenza del piccolo Davide.

L’opera, scritta dalla giornalista Costanza Signorelli, racconta con delicatezza e fede la vicenda di Davide, capace – nonostante la sofferenza – di mostrare una serenità fuori dal comune, e di parlare con naturalezza di esperienze spirituali.

Parole che accendono il cuore

Durante l’incontro, i genitori Elisa Pannia e Salvatore Fiorillo hanno condiviso la loro esperienza, regalando momenti di intensa emozione e riflessione. Sono intervenuti anche il giornalista Luciano Regolo, condirettore della rivista Maria con Te, e Riccardo Caniato, vicedirettore della casa editrice Ares, entrambi noti per l’impegno nella spiritualità contemporanea.

Il sostegno della Chiesa

I saluti introduttivi sono stati affidati a Domenico Nardo e a monsignor Giuseppe Fiorillo, che hanno sottolineato il valore della testimonianza di Davide. La prefazione del libro è firmata da suor Daniela Del Gaudio, esperta di mistica e direttrice dell’Osservatorio sulle apparizioni mariane della Pontificia Accademia Mariana Internazionale.

Una luce che non si spegne

L’evento si è chiuso tra applausi e sguardi commossi. La storia di Davide continua a vivere. Un bambino che, con la sua fede e la sua luce, continua a parlare anche oggi. Forse, davvero, con gli Angeli.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img