Si è svolta la prima Assemblea regionale del Partito Democratico della Calabria, che ha ufficializzato la proclamazione di Nicola Irto alla guida del partito e l’elezione degli organismi dirigenti. A presiedere l’assemblea sarà Maria Locanto, figura di equilibrio e competenza, scelta in un’ottica di rappresentanza di genere e territoriale.
Segnale chiaro di unità
La nomina di Locanto, che succede a Giusy Iemma, attuale vicesindaca di Catanzaro, è stata definita un segnale chiaro di unità e responsabilità condivisa, in grado di rafforzare l’identità di un partito plurale, dinamico e radicato in ogni angolo della regione.
Ricostruire un rapporto diretto con i cittadini
“Il Partito Democratico – si legge nella nota diffusa di Giusy Iemma – non è solo una struttura, ma una comunità politica. Un luogo dove si incontrano idealità e concretezza, territori e visione“. Durante l’incontro si è ribadita la necessità di ricostruire un rapporto diretto con i cittadini, in un tempo segnato da sfiducia e disillusione politica. Il Pd calabrese intende essere presente nei quartieri, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, ascoltando le persone e proponendo risposte concrete.
Alternativa all’attuale governo regionale
“Un partito è tale – ha ricordato Giusy Iemma – se sa rappresentare chi è rimasto indietro, trasformando disagio in proposta e protesta in progetto“. L’obiettivo condiviso è quello di costruire una vera alternativa all’attuale governo regionale, giudicato spesso lontano dalle reali esigenze dei territori. Un’alternativa fatta di visione, squadra, confronto e proposta politica, con l’ambizione di essere forza di trasformazione sociale e istituzionale. “Essere alternativa – ha concluso Irto – significa non limitarsi all’opposizione, ma costruire un futuro. Con competenza, passione e responsabilità collettiva”.






