Oggi è il giorno cruciale per la Serie C. La Covisoc (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio) è pronta a emettere i suoi verdetti in merito alle domande di iscrizione presentate dai club per il campionato 2025-2026. L’aria è densa di attesa e preoccupazione, soprattutto dopo le criticità emerse nelle scorse settimane per diverse società. In caso di bocciatura da parte dell’organo di controllo, i club avranno tempo fino al 17 giugno per presentare ricorso, che sarà poi esaminato dalla FIGC. La decisione definitiva spetterà al Consiglio Federale, che delibererà il tutto il 19 giugno.
Riammissioni vs ripescaggi: le regole del gioco
Un punto fondamentale per comprendere lo scenario futuro della Serie C è la distinzione tra riammissioni e ripescaggi. Qualora una società non presenti affatto la domanda di iscrizione, si procederà con la riammissione di uno dei club retrocessi dalla Serie C al termine della scorsa stagione. Se, invece, le domande presentate risulteranno incomplete o errate, si aprirà la strada ai ripescaggi.
Questi ultimi seguono una graduatoria ben precisa, stilata dai regolamenti federali. L’ordine di priorità prevede, innanzitutto, l’inserimento di una formazione U23, seguita da una compagine proveniente dalla Serie D e, solo successivamente, da una squadra che ha partecipato al campionato di Serie C nella scorsa stagione (e così via, fino al raggiungimento delle 60 squadre necessarie all’organico).
La situazione dei gironi: incertezze e rassicurazioni
Facciamo il punto sulla situazione, pur ribadendo che le certezze assolute arriveranno solo dopo i verdetti ufficiali, e che non sono escluse sorprese dell’ultimo minuto. Il riferimento alla divisione per gironi è relativo alla stagione 2024-2025:
- Girone A: La Triestina rimane la situazione più critica. Nonostante il rinnovo con il DS Daniele Delli Carri suggerisca un barlume di fiducia, l’iscrizione era subordinata al saldo di un ingente debito e al reperimento di fondi per la prossima stagione. Sebbene si parli di un possibile -9 in partenza per gli alabardati in caso di iscrizione, il mantenimento del dirigente potrebbe essere un segnale positivo. Nessun problema, invece, per la Pro Vercelli, la cui nomina di Michele Santoni in panchina sembra confermare la risoluzione delle problematiche interne.
- Girone B: Il futuro di questo girone appare già scritto per alcune squadre. La Lucchese non ha presentato domanda, mentre la SPAL, pur avendola presentata in modo incompleto, ha già dichiarato che non parteciperà al prossimo torneo di terza serie. La scelta del presidente Tacopina è arrivata come un fulmine a ciel sereno per la truppa estense. A sorpresa è emersa anche la questione del Rimini, che all’ultimo giorno utile per l’iscrizione si è ritrovato con bonifici ancora da spedire; la società, tuttavia, ha assicurato di aver inoltrato tutto nei tempi tecnici, così come ha fatto l’Ascoli. Per i bianconeri, inoltre, il passaggio di quote alla famiglia Passari fa presagire una soluzione positiva e la regolarità dell’iscrizione.
- Girone C: Occhi puntati su Casertana e Foggia, entrambe con domande presentate. Per i campani erano emerse problematiche legate all’adeguamento dello stadio, mentre per i pugliesi la querelle riguardava il disimpegno di Nicola Canonico, che ha comunque garantito l’iscrizione del club.
Neopromosse e retrocesse: nessun problema….o quasi
Per le neopromosse dalla Serie D, la situazione appare tranquilla. Salvo alcune questioni relative a stadi non a norma, per i quali sono state già trovate alternative, non dovrebbero esserci problemi di iscrizione per nessuna delle formazioni salite di categoria.
Tra le retrocesse dalla Serie B, la situazione è quasi del tutto definita. Il presidente del Brescia, Massimo Cellino, ha rinunciato a proseguire la sua battaglia legale contro la retrocessione del club, avvenuta a campionato concluso a seguito di verifiche dell’Agenzia delle Entrate. Questa dilazione dei tempi aveva creato incertezza, ma ora il quadro è chiaro: il Brescia è l’unica delle attuali tre squadre retrocesse dalla Serie B a non aver presentato domanda di iscrizione alla Serie C.
La giornata di oggi sarà determinante per definire il panorama della prossima Serie C. Le società attendono con ansia i verdetti, sperando di aver superato tutte le criticità. Riusciranno tutti i club a garantire la loro presenza nel campionato, o assisteremo a significative rivoluzioni nell’organico?






