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16 Aprile 2026
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Campo rom di Scordovillo, al via la bonifica: Cabina di regia riunita in Prefettura a Catanzaro

L'Ufficio territoriale conferma dunque il proprio impegno costante per una soluzione definitiva a una criticità che da decenni grava sul territorio lametino

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Nuovo incontro in Prefettura a Catanzaro per affrontare la questione del campo rom di Scordovillo, a Lamezia Terme, una delle aree più critiche del territorio per degrado e marginalità sociale. La riunione della cabina di regia, convocata dal prefetto Castrese De Rosa, si inserisce nelle attività previste per la riqualificazione urbana delle periferie.

Le personalità presenti alla riunione

Alla riunione hanno partecipato i massimi rappresentanti delle istituzioni coinvolte: il questore di Catanzaro Giuseppe Linares, il comandante provinciale dei Carabinieri Giuseppe Mazzullo, il maggiore della Guardia di Finanza Valentino Luce, il sindaco di Lamezia Terme Mario Murone, il commissario per la bonifica generale Giuseppe Vadalà, insieme al tenente colonnello Nino Tarantino, e diversi funzionari regionali, tra cui l’assessore al Welfare Caterina Capponi, il segretario generale della Giunta Eugenia Montilla, e il commissario straordinario dell’Aterp Maria Carmela Iannini.

Bonifica al via a settembre

Durante l’incontro, è stato confermato che a settembre partiranno i lavori di bonifica dell’area esterna al campo rom, che si concluderanno in circa quattro mesi. L’intervento, ha spiegato il commissario Vadalà, rientra nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e segue l’approvazione del Piano di caratterizzazione ambientale avvenuta alla fine del 2024. Parallelamente, si procederà con la valutazione degli oneri necessari per intervenire anche sull’area interna all’insediamento, per cui si stanno effettuando sondaggi conoscitivi e analisi economiche in collaborazione con la Regione, con l’obiettivo di individuare ulteriori risorse da destinare alla bonifica.

Delocalizzazione e inclusione sociale

Per quanto riguarda la delocalizzazione delle famiglie rom, l’Aterp ha comunicato i risultati di una mappatura degli alloggi disponibili, che verranno destinati ai nuclei familiari nell’ambito di un progetto di integrazione sociale finanziato con fondi regionali. I rappresentanti della Regione hanno illustrato le fasi operative del piano e le relative tempistiche.

Un osservatorio per le periferie

“Questa riunione rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di rigenerazione urbana di un’area da troppo tempo segregata nel degrado“, ha dichiarato il prefetto De Rosa. “Il nostro obiettivo è restituire questo spazio alla collettività, rendendolo vivibile e dignitoso. Un plauso va a tutte le istituzioni per la sinergia dimostrata”. Nel frattempo, è stato anche istituito presso la Prefettura l’Osservatorio regionale sulle periferie, un organismo che fungerà da presidio permanente sul territorio, con il compito di coordinare e monitorare gli interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita nelle aree marginali.

Prossimo incontro a settembre

La prossima riunione della Cabina di regia si terrà a settembre, per verificare l’avanzamento delle attività avviate e definire le successive azioni. La Prefettura conferma dunque il proprio impegno costante per una soluzione definitiva a una criticità che da decenni grava sul territorio lametino.

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