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28 Aprile 2026
28 Aprile 2026
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Sale la tensione in Regione, blitz della Finanza alla Cittadella: acquisiti atti e documenti. Nel mirino il Dipartimento Sanità

Acquisizioni documentali su autorizzazioni, accreditamenti e incarichi. Uffici regionali passati al setaccio per una corposa acquisizione documentale. Sotto i riflettori le procedure di accreditamento di strutture sanitarie private

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Una corposa acquisizione documentale, dispositivi informatici e computer. E’ quanto prelevato questa mattina dagli uomini della Guardia di Finanza di Catanzaro, su delega della Procura della Repubblica, nel cuore del potere regionale: la Cittadella di Germaneto, sede della Regione Calabria.

L’attività, avviata nella tarda mattinata, ha avuto come epicentro il Dipartimento Tutela della Salute, ma si è esteso anche a quello di Economia e Finanze, interessando interi piani dell’imponente struttura. Secondo quanto è stato possibile apprendere, si è trattato di un’acquisizione documentale imponente, stratificata, finalizzata ad analizzare procedure di accreditamento sanitario e incarichi professionali dal peso economico significativo.

Nel mirino la sanità privata e gli incarichi d’oro

L’inchiesta, su cui vige il massimo riserbo, ruoterebbe attorno a procedimenti autorizzativi e accreditamenti concessi a strutture sanitarie private, un ambito che da mesi è oggetto di attenzione da parte degli organi inquirenti. A preoccupare sarebbero in particolare le modalità con cui sono stati affidati incarichi e contratti esterni, in alcuni casi di rilevante peso economico, ad esperti e consulenti vicini al mondo politico-burocratico calabrese. Un filone delicatissimo, in piena zona grigia, dove il confine tra competenza tecnica e cooptazione fiduciaria si fa sempre più sottile.

La scia dell’inchiesta su Oculistica alla “Dulbecco”

Il contesto è ancora più incandescente se si considera che solo due giorni fa la Guardia di Finanza aveva dato esecuzione a un’altra misura cautelare nel capoluogo calabrese, colpendo duramente l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”. In quel caso a finire ai domiciliari erano stati il primario di Oculistica Vincenzo Scorcia e la sua segretaria Carmen Battaglia, accusati di gestire in maniera privatistica le liste d’attesa. Il sospetto, sempre più forte, è che l’emergenza sanitaria venga usata da alcuni come leva per arricchimenti personali e logiche clientelari. Il filone è dunque quello sanitario, ma non si escludono approfondimenti sulla chiacchierata gestione di Film Commission, oggetto di diversi esposti denuncia. Ma questa, per il momento, è un’altra storia.

La temperatura è alta. E non solo per il caldo

In tanti, tra i corridoi refrigerati della Cittadella, commentano sottovoce quanto accaduto. Ma lo fanno con una punta di nervosismo palpabile. Le Fiamme Gialle non sono certo passate inosservate. E non sono pochi quelli pronti a giurare che quella di oggi sia stata una giornata da ricordare. Non solo per il termometro oltre i 35 gradi, ma per l’aria irrespirabile che si è diffusa in tutto il palazzo della burocrazia calabrese. L’impressione è che non finirà qui. Seguiranno aggiornamenti. Ma una cosa è certa: la “visita” odierna alla Cittadella non è stata di cortesia.

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