Debutta domani, mercoledì 17 settembre alle 21.15 su La7, la prima puntata di “Lezioni di Mafie”, il nuovo ciclo di approfondimento firmato da Nicola Gratteri, Antonio Nicaso e Paolo Di Giannantonio. Al centro dell’esordio, il potere globale della ‘ndrangheta: da organizzazione nata sulle montagne della Calabria a holding criminale internazionale, oggi presente in tutti e cinque i continenti, capace di infiltrarsi con metodo e silenzio in politica, finanza ed economia legale.
Non solo inchiesta: resistenza e consapevolezza
La trasmissione non si limita a svelare dinamiche e strategie della criminalità organizzata. Racconta anche le storie di chi resiste, di chi sceglie ogni giorno di dire no, spesso in solitudine. Lo scopo è quello di trasformare la divulgazione televisiva in educazione civica, fornendo strumenti per leggere ciò che spesso resta sotto traccia nella realtà di tutti i giorni.
Dalla coca ai social, fino al dark web
Le puntate successive affronteranno i grandi snodi dell’evoluzione mafiosa contemporanea. La cocaina, diventata l’asse portante dell’economia illegale e sempre più intrecciata con quella legale. La camorra, capace di reinventarsi in chiave pop, usando i social network per cercare consenso e legittimazione. Infine, il cyber crimine, dove le nuove mafie operano attraverso il dark web, tra criptovalute, attacchi informatici e riciclaggio digitale. Con “Lezioni di Mafie”, La7 riporta l’approfondimento vero in prima serata, raccogliendo l’eredità di “Lezioni di Mafia”, la trasmissione ideata nel 1991 da Alberto La Volpe e Giovanni Falcone.






