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14 Maggio 2026
14 Maggio 2026
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Regionali in Calabria, controlli dell’Antimafia sugli “impresentabili”: tre candidature nel mirino (NOMI)

Tutti rinviati a giudizio per reati gravi, tra cui corruzione, frode e scambio elettorale politico-mafioso. I procedimenti sono in corso in tre tribunali calabresi

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Tre candidature alle elezioni regionali in Calabria risultano in violazione del codice di autoregolamentazione, secondo quanto emerso dalle verifiche effettuate dalla Commissione parlamentare antimafia, guidata dalla presidente Chiara Colosimo. La comunicazione ufficiale è arrivata nelle scorse ore e riguarda candidati rinviati a giudizio per reati gravi, tra cui corruzione, frode e persino scambio elettorale politico-mafioso.

Il caso Fazzolari: rinvio a giudizio per corruzione e frode

Tra i nomi indicati dalla Commissione figura Orlando Fazzolari, candidato al Consiglio regionale della Calabria con la lista Noi Moderati. Nei suoi confronti, ha spiegato Colosimo, il giudice per le indagini preliminari di Reggio Calabria ha disposto il rinvio a giudizio per corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e frode nelle pubbliche forniture. Il procedimento è attualmente pendente in fase dibattimentale presso il Tribunale di Reggio Calabria.

Filomena Greco sotto processo a Castrovillari

La seconda candidatura contestata è quella di Filomena Greco, candidata con la lista Casa Riformista per la Calabria – Italia Viva. Anche per lei è stato disposto un rinvio a giudizio, stavolta da parte del Gup di Castrovillari, per i reati di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio. Il processo è in corso, con trattazione unitaria, presso il Tribunale di Castrovillari.

Orlandino Greco: le accuse più gravi, anche di scambio politico-mafioso

Particolarmente gravi le contestazioni a carico di Orlandino Greco, candidato al Consiglio regionale con la lista Lega per Salvini Calabria. Nei suoi confronti il gip del Tribunale di Catanzaro ha disposto il rinvio a giudizio per una serie di reati: corruzione aggravata dal metodo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso e corruzione elettorale. Il procedimento è attualmente in corso presso il Tribunale di Cosenza.

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