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19 Aprile 2026
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La nuova “squadra” di Occhiuto: ecco chi sono i sette assessori e chi entra al loro posto in Consiglio regionale

Dietro la foto di gruppo della “nuova giunta” si apre il valzer delle surroghe in Consiglio regionale: un mosaico di rapporti familiari, fedeltà politiche e poltrone di rimpiazzo

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La nuova squadra del presidente Roberto Occhiuto è ufficialmente ai nastri di partenza. Sette assessori, un equilibrio politico costruito tra Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega. Resta per il momento fuori dai giochi Noi Moderati che esprimerà il proprio rappresentante quanto l’esecutivo verrà allargato a nove componenti. Dietro la foto di gruppo della “nuova giunta” si apre il valzer delle surroghe in Consiglio regionale: un mosaico di rapporti familiari, fedeltà politiche e poltrone di rimpiazzo.

Forza Italia: Gallo e Straface, due fedelissimi del centrodestra

L’avvocato Gianluca Gallo, riconfermato assessore all’Agricoltura, è uno dei pilastri della maggioranza azzurra. Originario di Cassano Jonio, vanta lunga esperienza amministrativa e un legame politico diretto con la linea Occhiuto-Tajani. Al suo posto, in Consiglio, subentra Antonio De Caprio, 41 anni, di Orsomarso, provincia di Cosenza, ex consigliere regionale e set buyer nel settore privato, con una laurea in economia aziendale.

L’altra bandiera di Forza Italia è Pasqualina Straface, ragioniera di Corigliano Rossano, già sindaca e oggi assessora al Welfare e Pari Opportunità. A prendere il suo posto in aula sarà Piercarlo Chiappetta, commercialista cosentino, ex consigliere comunale e — dettaglio non irrilevante — cognato di Mario Occhiuto, fratello del governatore.

Fratelli d’Italia: tra ministero, sottosegretari e consorti

Il locrese Giovanni Calabrese, consulente aziendale ed ex sindaco, ottiene il prestigioso assessorato allo Sviluppo economico e Turismo. La surroga in Consiglio fa rumore: al suo posto siederà Daniela Iriti, consigliera comunale di Bova Marina, moglie di Pier Paolo Zavettieri, sindaco di Roghudi e dipendente del Ministero della Giustizia.

Altro nome forte di Fratelli d’Italia è Antonio Montuoro, proveniente dalla Polizia di Stato e ora assessore alla Legalità e Sicurezza ma anche all’Ambiente. Il suo seggio verrà occupato momentaneamente da una figura di peso: la sottosegretaria Wanda Ferro, deputata e leader calabrese del partito di Giorgia Meloni. Il posto da consigliere supplente in pianta stabile è però destinato a Filippo Pietropaolo, terzo classificato nella lista di Fratelli d’Italia nella circoscrizione Centro e già vice presidente della Giunta regionale. Entrerà a Palazzo Campanella dopo le dimissioni di Wanda Ferro che ha già annunciato di voler proseguire il suo lavoro a Roma.

Lega: Mancuso vice di Occhiuto, Bevilacqua in Consiglio

Il leghista Filippo Mancuso, commercialista catanzarese e ora vicepresidente della Giunta, conserva anche la regia sui Lavori pubblici e Urbanistica. A succedergli in Consiglio sarà Giampaolo Bevilacqua, funzionario della Regione Calabria originario di Lamezia Terme, in servizio presso la struttura ausiliaria del Dipartimento Lavoro diretta dal direttore generale Fortunato Varone, conosciuto anche per essere il nipote diretto della mistica di Paravati Natuzza Evolo.

La Lista Occhiuto Presidente e la quota tecnica

Dalla Lista Occhiuto Presidente arriva invece Eulalia Micheli, avvocata di Locri, già collaboratrice esperta nella struttura speciale del presidente dal novembre 2021 all’agosto 2025. È anche moglie di Fabio Laganà, cognato del compianto vicepresidente Francesco Fortugno, ucciso nel 2005. A lei Occhiuto affida la delicata delega a Istruzione, Sport e Politiche giovanili, un incarico che segna anche un ritorno simbolico nel territorio reggino. Posticipato, almeno secondo gli accordi dell’ultim’ora, l’ingresso in giunta di Rosaria Succurro che dovrebbe entrare al prossimo giro. Per il momento farà da consigliere regionale e finché la norma lo consentirà anche a ricoprire il ruolo di presidente della Provincia di Cosenza e sindaco di San Giovanni in Fiore. Triplo incarico, insomma.

Una giunta politica, non tecnica

A parte Marcello Minenna, unico tecnico del gruppo con deleghe su Bilancio, Fondi UE ed Energia, la nuova squadra è interamente politica. Per lui alla fine è prevalsa la linea della riconferma così come per Giovanni Calabrese e Gianluca Gallo, gli altri due assessori che erano presenti nella prima giunta Occhiuto. Linea di continuità in alcuni dei settori strategici.

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