La città di Roma si stringe nel dolore: il Sindaco Roberto Gualtieri ha proclamato il lutto cittadino per domani, 5 novembre, in segno di cordoglio per la morte di Octay Stroici, l’operaio di 66 anni deceduto nella notte. Stroici era impegnato nei lavori di restauro della Torre dei Conti, ai Fori Imperiali, ed era rimasto sepolto per undici ore tra le macerie a seguito del crollo di parte della struttura. Le bandiere saranno esposte a mezz’asta in tutti gli edifici comunali in segno di lutto, mentre la città si unisce al dolore della sua famiglia, dei colleghi e di quanti gli hanno voluto bene.
Indagine per omicidio colposo e sequestro dell’area
Contestualmente al lutto istituzionale, la Procura di Roma ha immediatamente aperto un’inchiesta per omicidio colposoin seguito al decesso di Octay Stroici in ospedale. L’area del crollo, situata nel cuore archeologico della Capitale, è stata posta sotto sequestro dagli inquirenti che, come prassi, disporranno l’autopsia sul corpo della vittima. Si ricorda che nel crollo sono rimasti travolti anche altri operai, le cui condizioni non sono risultate fatali.
La protesta dei sindacati e le conseguenze istituzionali
In segno di protesta e cordoglio, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti e la Uil del Lazio hanno annunciato in una nota una fiaccolata per la sera di oggi, 4 novembre, alle ore 18, ai Fori Imperiali (lato Colosseo), in memoria di Octay Stroici. Le sigle sindacali hanno espresso un profondo cordoglio per una “strage contro la quale serve un’azione decisa da parte delle istituzioni e del sistema delle imprese”, sottolineando l’età della vittima: Stroici è morto “svolgendo un lavoro gravoso, intenso e pericoloso a 66 anni, un’età in cui non solo si dovrebbe essere dispensati da tali attività, ma in cui si dovrebbe già poter essere in pensione”. In segno di rispetto per la tragedia, inoltre, è stato annullato il sorvolo delle Frecce Tricolori previsto in occasione della cerimonia di deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il cordoglio del Parlamento Europeo e le voci dei testimoni
Anche la Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha espresso il suo cordoglio: “Un pensiero alla persona che ha perso la vita nel crollo alla Torre dei Conti, ai Fori Imperiali. Alla sua famiglia va il mio più profondo affetto”. A seguito del suo incontro con il Sindaco Gualtieri, Metsola ha aggiunto su X (ex Twitter) di aver condiviso l’impegno “a lavorare insieme per città e regioni più sicure e più vicine ai cittadini”. Intanto, le indagini proseguono a caccia di indizi sulle cause del cedimento, con un testimone che ha riferito di aver udito “rumori si sentivano da un paio di settimane” nella zona del cantiere. Infine, i sindacati hanno voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nelle operazioni di soccorso, che “con professionalità e dedizione, anche a rischio della propria incolumità, hanno operato senza sosta”.









