Gli episodi intimidatori e gli atti estorsivi che negli ultimi giorni hanno colpito diversi commercianti di Lamezia Terme rappresentano “una ferita grave per la città, per la sua economia e per la sua dignità civile”. È il duro atto d’accusa lanciato dal gruppo consiliare “Gianpaolo Bevilacqua”, intervenuto durante la seduta straordinaria del Consiglio comunale dedicata all’emergenza sicurezza.
“Non possiamo restare in silenzio e non possiamo permettere che la paura diventi padrona delle nostre strade”, affermano i consiglieri Maria Lucia Raso, Oscar Branca e Gianpaolo Bevilacqua. “Lamezia non ha paura: sta dalla parte dello Stato, dei cittadini onesti e di chi lavora”.
Unità istituzionale contro le minacce mafiose
Il gruppo ha condannato “senza ambiguità ogni forma di intimidazione, estorsione e violenza mafiosa”, sottolineando però che la sola condanna non basta. Necessario, spiegano, un impegno concreto e costante da parte delle istituzioni: “Le persone troveranno il coraggio di denunciare solo se sentiranno lo Stato vicino, attento e presente. Dove lo Stato arretra, la criminalità avanza”.
I rappresentanti del gruppo civico hanno quindi accolto con favore la decisione di rendere il Consiglio comunale un momento di unità bipartisan, ribadendo che su temi come la sicurezza “non devono esistere divisioni tra maggioranza e opposizione”.
Proposta: una grande manifestazione cittadina per dire “Lamezia è viva”
Il gruppo “Gianpaolo Bevilacqua” chiede che dalla seduta odierna scaturisca un segnale pubblico forte: una manifestazione cittadina con istituzioni, scuole, imprese, associazioni e cittadini “per affermare che Lamezia è viva, non si piega e reagisce unita”.
Al Governo e al Ministero dell’Interno si chiede di rafforzare la sicurezza sul territorio con l’invio di Reparti di Prevenzione Crimine, personale specializzato nella lotta alla criminalità organizzata: “Serve un intervento straordinario, non ordinario”.
“Oggi è il tempo del coraggio”: l’appello finale
“Oggi è il tempo del coraggio: il coraggio di dire no alla paura, di denunciare, ma anche il coraggio delle istituzioni di farsi trovare pronte e credibili”, dichiarano i tre esponenti del gruppo. L’impegno politico, assicurano, sarà costante “sia in Comune che in Regione”, attraverso l’azione dell’on. Bevilacqua.
La conclusione è un messaggio diretto alle nuove generazioni: “Solo con la forza dell’unità potremo spezzare il muro dell’omertà e dimostrare ai giovani che vivere onestamente, qui a Lamezia Terme, è possibile”.








