Trasformare le pareti di un ospedale in un grande acquario a cielo aperto per regalare un pizzico di serenità ai bambini ricoverati. Venerdì 26 giugno alle ore 18:00, la splendida cornice del Riva di Falerna ospiterà il lancio ufficiale della campagna di raccolta fondi per realizzare “La luce del mare di Luna”.
Si tratta di un’opera d’arte monumentale, concepita dal noto maestro Silvio Irilli, destinata a rivestire e rivoluzionare il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Castrovillari. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra Discover Italy Foundation, l’associazione “Luce di Luna” e il progetto nazionale “Ospedali dipinti”, una realtà da tempo impegnata nel portare l’arte contemporanea nelle strutture sanitarie pediatriche italiane per umanizzare gli spazi medici.
Un talk sul valore terapeutico dell’arte nei luoghi di cura
Il momento del lancio ufficiale della campagna benefica offrirà anche lo spunto per un approfondito momento di riflessione sul valore dell’arte in ambito sanitario.
I dettagli del progetto verranno sviscerati nel corso di un talk tematico moderato dal giornalista Ugo Floro. Al dibattito prenderanno parte i tre pilastri dell’iniziativa: Roberto Gallo, presidente di Discover Italy Foundation, il pittore Silvio Irilli e Laura Campolongo, alla guida dell’associazione “Luce di Luna”, da anni in prima linea nel supporto ai minori che vivono situazioni di forte disagio o difficoltà.
Le voci dei protagonisti: dare sollievo ai sogni dei bambini
“È un’iniziativa che incrocia perfettamente la nostra mission e la passione per il sociale che guida tutti i progetti della Fondazione”, dichiara Roberto Gallo, dicendosi certo che la solidarietà dei cittadini saprà attivare nuove alleanze territoriali per dare un sostegno concreto ai piccoli degenti.
L’idea di fondo dell’opera viene spiegata direttamente dall’artista Silvio Irilli: “Portare il mare, la luce e l’immaginazione dentro un reparto di Pediatria significa offrire ai bambini un orizzonte diverso dalla malattia. ‘La luce del mare di Luna’ vuole essere un punto di riferimento visivo, un luogo mentale dove i piccoli pazienti possano viaggiare con la fantasia”. Un concetto ripreso con forza anche da Laura Campilongo, che ribadisce la centralità della tutela dei sogni dei bambini in corsia: “Questa collaborazione è la dimostrazione che quando istituzioni, arte e terzo settore lavorano insieme si possono accendere luci importanti anche nei momenti più bui”.
Il cronoprogramma: inaugurazione prevista entro l’autunno
La macchina della solidarietà si metterà ufficialmente in moto a partire dal 26 giugno, momento dal quale chiunque potrà fare la propria parte con una donazione per sostenere i costi dell’intervento pittorico.
I promotori hanno già delineato una tabella di marcia molto serrata. L’obiettivo dei partner è quello di raccogliere la cifra necessaria in tempi record, così da poter aprire il cantiere artistico tra le corsie dell’ospedale già entro la fine dell’estate e inaugurare ufficialmente i nuovi spazi colorati di Castrovillari entro l’autunno.








