Dopo incomprensioni e tensioni con la piazza rossoblù, il direttore generale del Cosenza Calcio, Salvatore Gualtieri, prende l’iniziativa per riavviare un confronto diretto con la voce della città. L’incontro informale con la stampa, promosso dal Club Cronisti Antonino Catera, è stato l’occasione per chiarire le criticità accumulate e rilanciare la volontà della società di ricucire rapporti e fiducia con tutte le componenti in gioco.
Il progetto “Cosenza Identity” e il rilancio della società
Gualtieri ha ricordato come il progetto “Cosenza Identity” punti a rafforzare l’identità del club, attraverso nuove iniziative: internazionalizzazione, scuole calcio, rapporti con le istituzioni e un rafforzamento del brand. Il dg ha sottolineato che, nonostante le difficoltà ereditate dagli anni precedenti, la strategia della società è oggi orientata a costruire fiducia e avvicinare nuovamente il pubblico allo stadio San Vito-Marulla, attualmente desolatamente vuoto.
Chiarezza sulla cessione e sul mercato
Interrogato sulle voci di cessione del club, Gualtieri ha chiarito che la decisione spetta al presidente Eugenio Guarascio, paragonando la situazione a quella di altre società, come il Torino di Urbano Cairo. Sul fronte calciomercato, il dg ha rassicurato che la proprietà non intende cedere i giocatori migliori, ma anzi punta a rinforzare la squadra, confermando la volontà di costruire un progetto serio e duraturo.
Apertura al dialogo e responsabilità
A margine dell’incontro, Gualtieri ha ribadito il principio cardine della sua gestione: apertura verso chi vuole costruire e responsabilità per chi tenta di distruggere. “Noi siamo aperti al dialogo – ha detto –. Chi vuole costruire troverà sempre da parte nostra un’apertura totale. Chi vuole distruggere si assumerà le proprie responsabilità”, ha concluso il direttore generale, segnando con chiarezza la strada verso un riavvicinamento tra società, tifosi e stampa.
Ma Guarascio che farà?
Nonostante le rassicurazioni del direttore generale, resta aperta la domanda principale: il presidente Eugenio Guarascio ha davvero intenzione di seguire quanto dichiarato da Gualtieri? Non è la prima volta che il numero uno del club oscilla tra decisioni e retromarce, seminando incertezza e sospetti tra i tifosi. La piazza, ormai veterana, ne è più che consapevole. La tensione e i dubbi persistono, e ad oggi solo Guarascio può fornire una risposta concreta sul futuro e sulla gestione della squadra.








