Nella notte appena trascorsa, un violento incendio ha sconvolto la tranquillità del rione Archi, nella zona nord di Reggio Calabria. Le fiamme hanno avvolto rapidamente una palazzina residenziale, spingendo residenti e passanti a lanciare l’allarme e a cercare riparo mentre il rogo guadagnava forza.
Sul posto si sono precipitate diverse squadre dei Vigili del Fuoco, affiancate da carabinieri, polizia locale e volontari della Protezione Civile, con il supporto dell’Associazione Nautica San Gregorio. L’obiettivo immediato dei soccorritori è stato mettere in sicurezza gli occupanti e circoscrivere il fronte delle fiamme, reso complesso dalla struttura stessa dell’edificio.
Evacuazioni e soccorsi
Nel corso delle operazioni di evacuazione, che si sono svolte sotto una forte tensione, 25 persone sono state fatte allontanare dalle loro abitazioni per precauzione. Alcuni residenti hanno dovuto lasciare frettolosamente appartamenti e corridoi ancora invasi da fumo denso, complicando il lavoro dei soccorritori.
Tra di loro, una donna anziana è rimasta ferita durante la fase di fuga: secondo quanto riferito dalle autorità, la signora è caduta riportando una frattura del femore, una ferita che ha richiesto il trasporto in ospedale.
Prime ipotesi sulle cause
Da un primo accertamento delle dinamiche dell’incendio, gli investigatori avrebbero individuato come possibile innesco il malfunzionamento di una stufa a pellet presente in uno degli appartamenti coinvolti. Questa ipotesi, al momento provvisoria e ancora al vaglio delle autorità competenti, riflette una delle cause domestiche più comuni di roghi accidentali, soprattutto nei mesi più freddi dell’anno. Le verifiche tecniche e gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni per definire con precisione l’origine del rogo e valutare eventuali responsabilità sulla manutenzione degli impianti domestici.









