Tutto è iniziato venerdì sera scorso, quando una bambina di appena 15 mesi ha accusato un malore improvviso, inizialmente riconducibile ad una crisi epilettica. La madre, spaventata, ha immediatamente accompagnato la figlia al pronto soccorso dell’ospedale di Nola, dove la situazione si è svelata più complessa del previsto.
La diagnosi: contatto con sostanze stupefacenti
Dopo i primi accertamenti, il quadro ha preso una piega inaspettata: i test tossicologici hanno infatti confermato la presenza di stupefacenti nel corpo della piccola. La bambina è risultata positiva al narcotest, con tracce di cocaina o THC. La piccola è stata quindi trasferita d’urgenza all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove rimane attualmente sotto osservazione, fortunatamente non è in pericolo di vita.
Le indagini della Procura
La Procura di Nola ha aperto un’inchiesta sull’accaduto per fare piena luce sulla dinamica dei fatti. Al momento non risultano indagati, ma l’attenzione degli investigatori è spostata sull’ambiente domestico, dove si ipotizza che la bambina possa essere entrata in contatto con la sostanza, trovandola incustodita e portandola alla bocca inavvertitamente.









