Il Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale si apre nel segno di Kasper Haugland. Il giovane corridore norvegese della Decathlon CMA CGM Development Team ha conquistato la prima tappa della corsa, la Reggio Calabria-Vibo Valentia di 168 chilometri, imponendosi al termine di una prova condotta con coraggio e determinazione. Il successo gli vale anche la prima Maglia Rosa della classifica generale.
Una fuga costruita chilometro dopo chilometro
La giornata si è decisa grazie a un’azione nata da lontano. Haugland ha scelto di inserirsi nella fuga del giorno e, con il passare dei chilometri, ha visto crescere il proprio margine sugli inseguitori. Una scelta tattica che si è rivelata decisiva e che ha permesso al norvegese di presentarsi da solo sul traguardo di Vibo Valentia, inaugurando nel migliore dei modi la sua avventura nella corsa riservata ai migliori talenti del ciclismo internazionale.
Alle sue spalle hanno chiuso Riccardo Fabbro della UC Trevigiani Energiapura Marchiol, secondo al traguardo, e Davide Donati della Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies, che ha completato il podio della frazione inaugurale.
Le parole del vincitore
Al termine della tappa, Haugland ha commentato così il proprio successo nelle dichiarazioni ufficiali diffuse dall’organizzazione del Giro Next Gen al termine della frazione inaugurale: «È il giorno più bello della mia vita. Ho deciso di andare in fuga dopo essermi confrontato con il mio capitano Aubin Sparfel. Quando il vantaggio è salito ho cominciato a credere di potercela fare. Nel finale sentivo le gambe bruciare ma mi sono ripromesso di non guardare indietro perché altrimenti avrei perso. Dedico la vittoria alla mia famiglia e in particolare a mio nonno».
Classifica già delineata dopo la prima tappa
Grazie al successo ottenuto tra Reggio Calabria e Vibo Valentia, Haugland guida la classifica generale e indossa la prima Maglia Rosa dell’edizione 2026 del Giro Next Gen. Una leadership conquistata con una prestazione offensiva che gli consente di partire in posizione privilegiata nelle prossime giornate di gara, mentre gli avversari saranno chiamati a recuperare terreno sin dalle tappe successive.









